Zidane, gli Agnelli e Florentino Perez
Oggi Zinédine Zidane guida la Francia e ha cominciato la propria avventura da commissario tecnico con due vittorie consecutive.Ma per capire fino in fondo Zizou bisogna inevitabilmente tornare a Torino.Perché una parte enorme della sua storia calcistica è stata costruita alla Juventus. Ne parla il Giornale.Cinque stagioni, 212 presenze, 31 gol, due scudetti, una Supercoppa Italiana, una Supercoppa Europea, una Coppa Intercontinentale e soprattutto il Pallone d'Oro del 1998. Numeri che spiegano soltanto in parte ciò che Zidane rappresentò per la Juventus.Dietro quella storia, però, ci sono anche retroscena straordinari.
Tutto comincia da Monaco-Bordeaux
È il 20 gennaio 1996.Si gioca Monaco-Bordeaux nel campionato francese.Nel Monaco ci sono anche Lilian Thuram e Thierry Henry. Nel Bordeaux gioca un centrocampista marsigliese di 23 anni che tratta il pallone in maniera differente dagli altri: Zinédine Zidane. Secondo il racconto tramandato sui retroscena dell'operazione, in tribuna ci sono tre uomini della Juventus: Antonio Giraudo, Luciano Moggi e Roberto Bettega. La segnalazione arriva da Luciano D'Onofrio.Il Bordeaux perde 2-0, ma gli occhi degli osservatori juventini rimangono sul numero 10 francese. D'Onofrio insiste: quel ragazzo va preso.
La Juventus decide di approfondire. L'incontro a Parigi La trattativa entra nel vivo. Il luogo indicato nelle ricostruzioni è il Royal Monceau di Parigi, hotel di Avenue Hoche. La delegazione juventina incontra Zidane, accompagnato dall'amico e compagno di squadra Christophe Dugarry.Nel frattempo vengono portati avanti i contatti con il Bordeaux. L'accordo viene raggiunto. La Juventus acquista Zidane e nell'estate del 1996 il francese arriva ufficialmente a Torino. Il club bianconero conferma nei propri archivi storici che Zizou arrivò proprio dal Bordeaux nel 1996.Sta per cominciare una delle storie più belle del calcio juventino degli anni Novanta.
La richiesta: «Se vinco il Pallone d'Oro voglio una Ferrari»
Tra i retroscena più curiosi c'è quello relativo al contratto.Secondo questa ricostruzione, Zidane avrebbe inserito una richiesta molto particolare.
In caso di vittoria del Pallone d'Oro avrebbe voluto ricevere una Ferrari.La Juventus avrebbe accettato.
All'epoca poteva sembrare quasi una provocazione.Due anni dopo diventò realtà.
Nel 1998 Zidane trascinò la Francia alla conquista del Mondiale e successivamente vinse il Pallone d'Oro.La Juventus ricorda ufficialmente proprio il 1998 come l'anno della consacrazione individuale del suo fuoriclasse.
E la Ferrari promessa, secondo il racconto, arrivò.Zidane e Del Piero, due stelle nella stessa Juventus
Anche l'inizio dell'avventura torinese non sarebbe stato completamente semplice.
Zidane arrivava in una Juventus nella quale Alessandro Del Piero stava diventando il simbolo assoluto.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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