Brambati: “La Juventus ha perso personalità. Comolli dovrebbe seguire Spalletti: lui i giocatori li azzecca"

Brambati: “La Juventus ha perso personalità. Comolli dovrebbe seguire Spalletti: lui i giocatori li azzecca"TuttoJuve.com
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di Marta Salmoiraghi

Intervenuto a Radio Bianconera nel corso di “Fuori di Juve”, Massimo Brambati ha analizzato il delicato momento della Juventus e le recenti dichiarazioni di Luciano Spalletti.

Secondo Brambati, le parole del tecnico bianconero riflettono tutta la delusione maturata dopo il pareggio contro il Verona:
“Le interpreto come una profonda delusione per il risultato col Verona, dove c’è stata anche un po’ di sfortuna, alla quale lui non vuole mai attaccarsi. Ogni volta il portiere avversario è il migliore in campo. Spalletti ha capito che questa squadra manca di quel qualcosa che serve per fare il salto di qualità, non solo per andare in Champions, che ora è in bilico, ma anche per lottare per qualcosa di importante”.

Brambati ha poi sottolineato quanto la qualificazione europea influenzerà il futuro mercato bianconero:
“Andare o meno in Champions sposterà tantissimo. Se ci vai, puoi costruire una squadra importante con ricambi di livello, altrimenti ti concentri solo sul campionato. In un momento così delicato nessun allenatore può parlare apertamente di rivoluzione, ma Spalletti ha comunque dettato delle linee guida che spero la proprietà possa seguire”.

L’ex procuratore ha quindi puntato il dito sulla mancanza di leadership all’interno della rosa:
“Servono giocatori mentalizzati, che facciano crescere anche gli altri. I campioni servono non solo la domenica, ma anche negli allenamenti e nei comportamenti quotidiani. Oggi la Juve ne ha pochi di questo livello, forse solo Pierre Kalulu. Contro il Verona mi aspettavo una squadra capace di azzannare la partita, invece è sembrata avere il braccino e poca personalità”.

Sul mercato, Brambati ha confermato l’apprezzamento di Spalletti per alcuni grandi nomi internazionali:
“So che stima molto Alisson Becker, Bernardo Silva e Robert Lewandowski. Alisson lo ha già avuto alla Roma, quindi c’è un rapporto privilegiato. Contattare ex giocatori è normale”.

Infine, Brambati si è soffermato sul futuro di Dusan Vlahovic:
“Spalletti ha una grandissima stima del serbo. Mi auguro che la società trovi il modo di rinnovare, perché andresti anche a risparmiare tanti soldi per cercare un’altra punta sul mercato. Se rinnovi Vlahovic, puoi investire altrove, magari a centrocampo”.

Chiusura dedicata al dirigente Damien Comolli:
“Ho sentito parlare di rischi per lui in caso di mancata Champions, ma non ho riscontri. Mi sembrerebbe strano mandarlo via. A Comolli direi solo una cosa: seguire Spalletti, perché i giocatori che sceglie li azzecca”.