Borsa, Juventus in calo. Tonfo Stellantis, bene Ferrari
Chiusura positiva per le principali Borse europee, sostenute dalla scelta di Banca Centrale Europea e Bank of England di mantenere invariati i tassi di interesse. Nel corso della seduta si è registrato un rafforzamento nel finale, favorito anche dal calo delle quotazioni del petrolio.
A Piazza Affari la giornata si è conclusa sui massimi intraday, con il FTSE MIB in progresso dello 0,94% a 48.246 punti. Andamento positivo anche per gli altri listini del continente: FTSE 100 di Londra ha guadagnato l’1,62%, CAC 40 di Parigi lo 0,53%, DAX di Francoforte l’1,41% e IBEX 35 di Madrid lo 0,78%.
Sul fronte obbligazionario, lo spread tra Btp e Bund si è attestato a 82,3 punti base. Il rendimento del decennale italiano si è portato al 3,87%, mentre quello del titolo tedesco si è fermato al 3,03%.
Tra le valute, l’euro ha mostrato un lieve apprezzamento nei confronti del dollaro, scambiando a quota 1,173. Performance brillante per l’oro, che ha chiuso con un rialzo dell’1,57%. In controtendenza il petrolio: il Light Sweet Crude Oil ha perso il 2,39%, scendendo fino a 104,3 dollari al barile.
Guardando ai titoli principali di Piazza Affari, si distinguono A2A, in crescita del 3,54%, Prysmian (+2,90%) e STMicroelectronics (+2,87%). Bene anche Enel (+2,65%) e Ferrari (+1,07%).
Tra i titoli più penalizzati spicca Stellantis, che ha ceduto il 6,36%, mentre Moncler ha lasciato sul terreno il 2,03%.
Nel segmento delle mid cap, si mettono in evidenza Technoprobe (+5,86%), Cembre (+4,28%), LU-VE Group (+3,77%) e ERG (+2,22%).
Seduta negativa invece per BFF Bank, che ha registrato un calo del 13,66%. Perdite rilevanti anche per Ferretti Group (-5,66%), Maire (-4,96%) e NewPrinces (-2,82%).
Infine, nel comparto calcistico quotato, chiudono in flessione Juventus (-0,78%) e Lazio (-1,07%).
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