Birindelli: "Spalletti è una garanzia, bisogna dargli continuità"

Birindelli: "Spalletti è una garanzia, bisogna dargli continuità"TuttoJuve.com
Oggi alle 20:40Altre notizie
di Alessandro Zottolo
Alessandro Birindelli, ex calciatore della Juventus ora opinionista, si è espresso su Luciano Spalletti, tecnico dei bianconeri subentrato ad Igor Tudor.

Nonostante l'approdo di Luciano Spalletti sulla panchina della Juventus, subentrato all'esonerato Igor Tudor dopo la sconfitta con la Lazio (1-0, Basic al mimuto 8), la società bianconera non è riuscita a qualificarsi per la prossima edizione della Champions League. Nonostante ciò, ancor prima che terminasse la stagione, il club ripone la fiducia nell'ex Napoli e Inter rinnovandogli il contratto.  Diversi opinionisti, infatti, sono d'accordo sulla permanenza del tecnico toscano. Tra questi anche Alessandro Birindelli, intervenuto ai microfoni di Radio Sportiva. Ecco quanto detto: 

«Io penso che Luciano sia una garanzia. Una garanzia perché arriva alla Juventus forse nel momento anche più idoneo del suo percorso: ha accumulato grandissime esperienze ed è formato in tutto e per tutto. Sicuramente questa situazione non è facile, non è facile perché comunque anche in questa sessione di mercato da come sono iniziati i lavori per la società, vedo un po' di difficoltà. Perché ci sono tanti giocatori da smaltire prima che poi puoi rimettere dentro qualcun altro. Non sarà semplice, il lavoro è lungo, ma son convinto che con lo con lo staff dirigenziale, che secondo me è di alto livello, perché comunque c'è un personaggio come Giorgio #Chiellini che fa da collante. Son sicuro che questa squadra con lui e con tutti i dirigenti faranno un bel lavoro per riportare questa società, questa squadra, dove gli compete, nelle posizioni che gli competono. Non è facile, perché quando si ricostruisce non è semplice e devo dire, al di là di tanti commenti che ho sentito, è giusto anche ripartire con le stesse persone, perché sennò, altrimenti, si rischia tutti gli anni di ripartire dal giorno zero. E quindi dare continuità sia ai dirigenti che all'allenatore, secondo me è una buona base per poi negli anni consolidarsi».