Beccantini: "Toh, un centravanti, quasi un Gronchi Rosa alla Continassa"

Beccantini: "Toh, un centravanti, quasi un Gronchi Rosa alla Continassa"TuttoJuve.com
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di Redazione TuttoJuve

Roberto Beccantini commenta il successo della Juventus al Via del Mare sulle pagine del suo sito internet: "Le tiene in vita tutte, la Juventus. Anche il Lecce. E’ questo uno dei suoi limiti - spiega il giornalista -. Non credo che sia colpa di Spalletti: magari lo fosse. Inimmaginabile che dica ai suoi di prendere un caffè o di finire in fuorigioco nei momenti topici.

In chiave Champions, il pari con il Verona rendeva cruciale la trasferta nel Salento. Quindici secondi e gran gol di Vlahovic, un centravanti che segna da centravanti: alla Continassa, quasi un Gronchi Rosa. A seguire: un miracolo di Di Gregorio su Cheddira, smarcato da Banda; il palo di Conceiçao; una «Falconata» sul serbo e, già al 20’, al rock subentra il liscio. Con Madama a cassetta e i rivali a ronzarle attorno. C’è Koop e non Thuram; c’è Vlahovic che spreca il bis, dal limite. C’è una partita. Finirà 0-1.

Manca la ferocia di liquidare la pratica. Manca, perché la squadra un certo calcio lo sa esprimere a certi ritmi, non oltre. Di Francesco, lui, deve attaccare, o almeno provarci, con il peggior attacco del campionato. Banda è il più frizzante. Sa, il Lecce, di avere una spada sul collo: ma il «boia» non la cala.

McKennie è molto dentro, Conceiçao e Yildiz molto esterni (il turco, fin troppo), in attesa che da un loro dribbling sgorghi un’azione all’altezza delle esigenze. Vlahovic si divora un’altra pera (ma è un nove, parbleu!), e saranno i suoi offside a cancellare, via Var, il bis e la rete di Kalulu. La superiorità territoriale della Vecchia assai di rado diventa tirannia, se non nei dispacci legaioli.

Poi ci sono gli errori tecnici: un sacco e una sporta. Poi ci sono i cambi: Holm per Vlahovic, uhm. Cambia pure Difra, e N’dri sfiora un aggancio che avrebbe sabotato la trama, non però le selvagge leggi del West. Boga e Zhegrova, e chi se no?, riportano Falcone ai fasti dell’andata. Chiude, «Luscianone», con tre centraloni: Kalulu, Bremer, Gatti. O risultato, mio risultato".