Asfaltata

AsfaltataTuttoJuve.com
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 06:45Altre notizie
di Fabio Moretti
Juventus asfaltata dalla Lazio, Stadium ammutolito: Gattuso vola in testa, Spalletti sprofonda a -8

Una Juventus irriconoscibile viene travolta dalla Lazio e precipita in una crisi che comincia ad assumere contorni preoccupanti. All'Allianz Stadium finisce 0-3 per la squadra di Gennaro Gattuso, che conquista una vittoria storica a Torino e raggiunge l'Inter al comando della classifica con 19 punti. Ne parla in prima Corsport. 

Per i biancocelesti è un successo particolarmente significativo: dopo nove anni tornano a vincere in campionato sul campo della Juventus. Per i bianconeri, invece, è una serata da dimenticare, caratterizzata da errori difensivi, scarsa intensità e un atteggiamento che scatena la contestazione del pubblico.

La squadra di Luciano Spalletti resta ferma a 11 punti dopo sette giornate, già a otto lunghezze dalla vetta. Un distacco pesante, soprattutto per una formazione che aveva iniziato la stagione con ambizioni ben diverse.

Juventus-Lazio 0-3, Provstgaard apre la crisi bianconera

La Lazio arriva a Torino con personalità e dimostra immediatamente di non voler concedere alla Juventus il controllo della partita.

La squadra di Gattuso si muove con maggiore sicurezza, trova spazi soprattutto sulle corsie esterne e mette in difficoltà una difesa bianconera spesso in ritardo.

La prima svolta arriva nel primo tempo, quando Provstgaard sfrutta un cross di Zaccagni e batte Vicario con un colpo di testa.

Una rete che evidenzia le difficoltà della Juventus nella gestione delle marcature e nella lettura delle situazioni difensive.

La Lazio continua a spingere e sfiora anche il raddoppio con Nuno Tavares, la cui conclusione deviata colpisce la traversa.

La Juventus, invece, fatica a costruire e non riesce a imporre il proprio gioco.

Isaksen e Dele-Bashiru completano il disastro

Nella ripresa Spalletti prova a modificare l'assetto offensivo con l'ingresso di Woltemade accanto a Kolo Muani.

La Juventus mostra qualche segnale di risveglio, ma non riesce a trovare il pareggio.

Il momento favorevole dura poco.

Isaksen approfitta degli spazi concessi dalla difesa juventina e firma il raddoppio, mettendo ulteriormente in difficoltà la squadra di casa.

La Juventus tenta una reazione disordinata, senza però riuscire a costruire occasioni sufficienti per riaprire la partita.

Nel finale arriva anche il terzo gol, realizzato da Dele-Bashiru, che chiude definitivamente i conti.

Lo 0-3 rappresenta una sconfitta pesantissima, non soltanto per il risultato ma soprattutto per la differenza di intensità e organizzazione mostrata dalle due squadre.

Stadium, fischi e tifosi che lasciano gli spalti

La reazione del pubblico juventino fotografa perfettamente il momento.

Già al termine del primo tempo arrivano i primi fischi, segnale evidente dell'insoddisfazione per una prestazione giudicata insufficiente.

Con il passare dei minuti e l'aumentare del passivo, il malcontento diventa ancora più evidente.

Diversi tifosi decidono di lasciare lo Stadium prima del triplice fischio, mentre quelli rimasti manifestano apertamente la propria delusione.