Juventus, il problema è l'identità: troppi cambiamenti e poche certezze
Il tecnico ha sempre costruito le proprie squadre attraverso principi di gioco precisi, cercando di imporre le proprie idee agli avversari. Oggi, però, la Juventus sembra muoversi nella direzione opposta. I cambiamenti di modulo e di interpreti non stanno producendo un miglioramento evidente. Contro la Lazio, l'impressione è stata quella di una squadra più preoccupata di limitare le qualità degli avversari che di valorizzare le proprie.
Una situazione che deve far riflettere. Spalletti ha scelto Nico Gonzalez sulla destra anche per contrastare le avanzate di Nuno Tavares, ma questa soluzione non ha impedito alla Lazio di creare problemi sulle corsie esterne.La Juventus non è riuscita a trovare il giusto equilibrio tra prudenza difensiva e iniziativa offensiva. E quando una squadra cambia continuamente struttura senza trovare stabilità, il rischio è quello di perdere progressivamente sicurezza, come riporta Gazzetta.
Juventus, il precedente Tudor fa riflettere: un anno fa l'esonero dopo la Lazio
Il confronto con la scorsa stagione rende ancora più delicata la posizione di Spalletti.Il 27 ottobre 2025, la Juventus decise di esonerare Igor Tudor dopo la sconfitta per 1-0 sul campo della Lazio.All'epoca i bianconeri avevano raccolto 12 punti in otto giornate, occupavano l'ottava posizione ed erano distanti sei lunghezze dal Napoli capolista.Oggi, dopo sette partite, la Juventus è ancora ottava, ma con 11 punti e un distacco di otto lunghezze dalla coppia Inter-Lazio. Il paragone è inevitabile.La situazione attuale presenta differenze rispetto a quella di un anno fa, ma i numeri evidenziano un rendimento che non può soddisfare le ambizioni del club. Non significa necessariamente che la società debba prendere le stesse decisioni.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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