Allegri, Sarri, Amorim e il possibile rilancio: dibattito aperto

Allegri, Sarri, Amorim e il possibile rilancio: dibattito apertoTuttoJuve.com
Allegri e Sarri nel 2022
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Ieri alle 23:50Altre notizie
di Marco Spadavecchia
Impallomeni: "Il vero rilancio però è quello del Milan, con un quinto posto deludente. Ho la sensazione che Amorim possa andare bene".

A poco più di un mese dall'inizio del campionato, ci si chiede chi tra Sarri, Amorim e Allegri potrà rilanciarsi dopo un'annata complicata. E il dibattito e alimentato in onda su Tmw Radio. Stefano Impallomeni è convinto che il Napoli si debba rilanciare, così come Allegri. "Il vero rilancio però è quello del Milan, con un quinto posto deludente. Ho la sensazione che Amorim possa andare bene, lo vedo che ha grande voglia. Sarri più difficile, ma anche lui può farcela" le parole dell'ex giallorosso a Maracanà

Potenziale e aspettative

Il giornalista Daniele Garbo sceglie Allegri. "Credo che debba rilanciarsi dopo il disastro col Milan, si trova in una squadra competitiva, credo possa rilanciarsi personalmente" ha detto. Massimo Bonanni invece punta su Amorim "perché è quello dal quale in questo momento ci si aspetta di più – dice –. Il Napoli non è cambiato, se non l'allenatore. Chi deve fare di più è il Milan con Amorim". Simone Braglia pensa che Sarri abbia uno dei compiti più difficili. "L'Atalanta è la squadra che ha più giocatori ai Mondiali, e l'anno dopo non rendono mai al meglio. Chi potrebbe far bene è Amorim".

"Sarà dura per tutti"

Fausto Pizzi crede che sarà dura per tutti. "L'Atalanta mi sembra a fine ciclo, Sarri porterà sicuramente un modulo diverso con giocatori che forse hanno dato già il meglio – precisa –. Non sarà un compito facile fare bene. Il Milan ha sempre incertezze, legate all'allenatore straniero. Sta facendo colpi importanti, perché Ramos e Gila sono forti".  Infine Paolo De Paola è convinto che il clima ideale lo troverà Sarri. "Amorim potrebbe essere il crac ma dipende come si inserisce al Milan e che giocatori avrà a disposizione. Ad Allegri non do chance. Posso sbagliare clamorosamente, ma ho la sensazione che il livornese abbia un limite nel dare una progressione a una squadra, anche se è la migliore che ha tra le mani".