Aic al fianco dei dilettanti: chiesto un confronto sulle regole degli Under
L'Associazione Italiana Calciatori Associazione Italiana Calciatori esprime sostegno alla protesta dei calciatori dilettanti contro l'aumento dell'obbligo di utilizzo dei giovani nei campionati di Eccellenza. L'Aic sottolinea la necessità di aprire un confronto strutturato con le istituzioni del calcio, per evitare che le norme sugli "Under" finiscano per incidere negativamente sui criteri meritocratici e sui percorsi di crescita dei giocatori. Secondo il sindacato, l’obbligatorietà rischia di condizionare le scelte tecniche più in base all’età che al valore, con effetti distorsivi sia per i giovani sia per i calciatori più esperti, interrompendo spesso i percorsi di formazione al superamento delle fasce d’età previste.
REGOLE E TERRITORI – Criticità vengono evidenziate anche per la difformità normativa tra i diversi territori e per la scarsa efficacia del sistema nel garantire una reale valorizzazione dei giovani. In questo contesto, alcuni comitati regionali della Lega Nazionale Dilettanti hanno introdotto una deroga che porterà l’obbligo da due a tre Under a partire dalla stagione 2026-2027. La protesta dei giocatori, già avviata con iniziative simboliche nei campionati di Lazio e Campania, punta ad aprire un confronto sul modello di crescita del calcio dilettantistico e sull’effettiva efficacia delle attuali normative.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore: TMW NETWORK s.r.l. - P.I. 02210300519
Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

