AIA, Massini: "Grande tristezza per il commissariamento, vicini a Rocchi e Gervasoni"
Francesco Massini, vicepresidente vicario dell’AIA, ha commentato la decisione del Consiglio Federale sul commissariamento dell’associazione degli arbitri, subordinato al parere del Collegio di Garanzia dello Sport presso il CONI.
“Non è una giornata di gioia, solo grande tristezza”
Massini ha espresso forte amarezza per quanto avvenuto: “È un momento di grandissima tristezza, non ho niente di cui gioire in una giornata come questa”. Il dirigente ha poi chiarito la situazione attuale del procedimento: “Ha preso atto della decadenza del presidente, nel frattempo è intervenuta una mia comunicazione: l’AIA allo stato non è commissariata, ci aggiorneremo il 26 maggio nel prossimo consiglio federale”.
Il commento sull’inchiesta di Milano
Interrogato sul caso giudiziario, Massini ha preferito concentrarsi sull’aspetto umano della vicenda, esprimendo solidarietà ai dirigenti coinvolti. “Vicini a Rocchi e Gervasoni”. Il vicepresidente vicario ha difeso l’operato della dirigenza arbitrale: “L’amarezza, oltre che per la decadenza di un amico come Antonio Zappi, è per quello che stanno subendo dirigenti importanti come Gianluca Rocchi e Andrea Gervasoni, che hanno la massima stima e fiducia da parte nostra”.
Ha poi aggiunto: “Bisognerebbe ricordarsi che ci sono sempre uomini, con una vita e una famiglia. Non entro mai nel merito della giustizia, però sono sicuro del comportamento di Gianluca e di Andrea, ma in generale di tutti i dirigenti di quest’associazione. È un momento particolare, gli stiamo vicini. Non c’è giorno che non lo senta”.
AIA in attesa del 26 maggio
La situazione dell’Associazione Italiana Arbitri resta quindi in evoluzione, con un nuovo passaggio decisivo atteso nel Consiglio Federale del 26 maggio.
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