SOTTOBOSCO - Juve-Napoli, sentenza non stupisce: hanno vinto battaglia Il Gatto e la Volpe, la Figc ha perso la faccia. I retroscena dell'udienza lampo. Dal Coni al campo, Madama è in un film horror

Andrea Bosco ha lavorato al “Guerin Sportivo“, alla “Gazzetta dello Sport“, al “Corriere d'Informazione”, ai Periodici Rizzoli, al “Giornale“, alla Rai e al Corriere della Sera.
25.12.2020 00:16 di Andrea Bosco   vedi letture
SOTTOBOSCO - Juve-Napoli, sentenza non stupisce: hanno vinto battaglia Il Gatto e la Volpe, la Figc ha perso la faccia. I retroscena dell'udienza lampo. Dal Coni al campo, Madama è in un film horror

Non stupisce quanto successo al Collegio di Garanzia del Coni. Il piatto era stato preparato dalla diserzione della Federazione. Silente l'ex ministro che presiede quell'organo (e che ogni tre anni esce dalla naftalina per dare prova di esistere), è toccato  al procuratore Alessandra Flamminii  Minuto prendere a ceffoni il lavoro del giudice Mastrandrea (primo grado) e quello di Sandulli (appello ) .

Hanno vinto la battaglia il Gatto e la Volpe: in (elettorale) dichiarata,  società“. Il calcio italiano arrischia di perdere la guerra. La Federazione  ha perso la faccia . Non so, francamente, come Sandulli possa continuare a lavorare per una Federazione che l'ha abbandonato.

Visto che del protocollo (Uefa ) siglato tra il governo e la Federazione, il Collegio di Garanzia ha fatto carne straccia, oggi molti commentatori  temono per il futuro del campionato. Ed auspicano, per non distruggere il giocattolo, che certi comportamenti non vengano bissati. E che in presenza di nuove positività le società coinvolte si comportino con lealtà: rispettando quel protocollo che il Collegio di Garanzia del Coni ha scaraventato nel cesso.  Chiedono di non tradire: per il bene del patrio pallone. Immagino cosa stia provando oggi Preziosi, orbato in un sola volta di 15 giocatori. Immagino il mal di fegato di Antonio Conte che, per il derby, ne perse quattro. Immagino cosa pensino quanti le regole hanno rispettato: senza ricorrere ad una amichevole Asl.

La rapidità (50 minuti)  con la quale il Collegio di Garanzia ha liquidato la faccenda, presenta aspetti opachi.

Provo a spiegare: il Napoli cercava alibi per non giocare contro la Juventus. Ma la Corte d'Appello Federale non ha spiegato per quale motivo lo avrebbe fatto . Non avendolo spiegato, l'accusa (“dolo premeditato“) contro il Napoli è caduta. Il fatto che Gravina abbia deciso di non presentarsi a sostenere i magistrati della Federazione, pare sia stato  interpretato come un segnale di non “belligeranza“ . Una decisione che farà giurisprudenza. E che in molti potrebbero avere la tentazione ( o la “ necessità “ ) di cavalcare .

Visto che don Aurelio ama stravincere, un minuto dopo la fine dei lavori “collegiali“ ha  “cinguettato“: “Viviamo in un paese dove chi rispetta le leggi non può essere condannato. E il Napoli segue sempre le regole“ . Si chiama “pernacchio“: lo  hanno inventato a Napoli. Al pari del gioco delle tre carte .

La conclusione della vicenda puzza di politica. Il  tifoso Spadafora, ministro napoletano dello  Sport, non aveva fatto mistero da che parte, nella querelle, stesse. Potrebbe aver ottenuto  il “ristoro“ che si aspettava. Ora forse Malagò, otterrà che Spadafora muova il culo per indurre il governo a concedere al Coni l'autonomia finora negata. Evitando che il Cio continui ad incazzarsi, privando l'Italia  (alle prossime Olimpiadi) della bandiera e della  maglia.   

Finita? Non ancora. Assicurata la revisione delle precedenti sentenze, resta aperto il fascicolo della procura federale, sul rispetto del protocollo sanitario, sul quale la Figc, assente in sede di giudizio, potrebbe intervenire. Potrebbe: campa cabballus. Velleio Patercolo: tardo latino .

Aperta, resta, la questione della data in cui la gara verrà “recuperata“. Non ce ne sono di disponibili. Ergo il Palazzo dovrà gufare: sperando che le contendenti escano anzitempo dalla Coppa Nazionale o da quelle Europee. Per consentire la “sveltina“.  Il pericolo è che la gara venga, per mancanza di date, programmata a maggio .

La Juventus? Martedì nero. Pessima prestazione. Pessime idee di Pirlo.  Arbitro con penna spuntata che ha rovesciato l'inchiostro. Abisso in classifica rispetto alla capolista. C'è chi ha invocato il ritorno di Sarri: per dire in quale film  horror sia precipitata Madama. Martedì nero: ora le chiacchiere stanno a zero. Servono fatti e risultati.   

Buon Natale  a tutti i lettori.