L'IMBOSCATA - La Juve ribalta il pronostico. La conferma: è rivoluzione rispetto al passato. Pirlo ha ottenuto quanto aveva chiesto. Un grande uomo, un gentleman e l'Insigne che manca ai bianconeri. Sul mercato una pista da seguire...

22.01.2021 00:10 di Andrea Bosco   Vedi letture
L'IMBOSCATA  - La Juve ribalta il pronostico. La conferma: è rivoluzione rispetto al passato. Pirlo ha ottenuto quanto aveva chiesto. Un  grande uomo, un gentleman e l'Insigne che manca ai bianconeri. Sul mercato una pista da seguire...

Gioanbrerafucarlo vedeva il calcio come “un mistero agonistico“. Aveva ragione. Nessuno  avrebbe scommesso un ventino sulla vittoria della Juventus in Supercoppa. Solo Rino Gattuso, esperto navigatore, aveva fiutato il vento. La Juventus è stata determinata. Non bella, ma tignosa. Come sa esserlo la Juventus (storicamente) dopo una sconfitta .

La Juventus di Pirlo, a me pare squadra da gara secca. Una rivoluzione rispetto al passato (anche recente) che la vedeva squadra da torneo lungo .

Messo sulla graticola da millanta opinionisti, dopo la serataccia (anche sua) contro l'Inter,  Pirlo è riuscito ad ottenere a Napoli, parte di quanto, da inizio stagione, sta chiedendo .

Ha avuto la rete di Cr7. Ha avuto la corsa e i cross di Cuadrado mandato in campo senza allenamento. Ha avuto per mezza gara un Bernardeschi formato “Atletico Madrid“ .

Ha avuto buone cose da Bonucci e Chiellini, una paratona dal suo uomo-ragno polacco (sempre più leader), tanta corsa dal texano, buoni recuperi da Bentancur, ordine (privo di invenzioni) da Arthur. Il nodo è sempre a centrocampo. Ma quello schierato contro il Napoli appare (oggi) il miglior centrocampo possibile per la Juventus.

Lo stato dell'arte è questo. E a meno di clamorosi, improbabili sviluppi, la Juventus non farà operazioni sul mercato di gennaio. Ha “fatto“ Rovella. Dovrebbe fare Reynolds. Leggo che è sempre viva la pista Scamacca. Ma io vorrei fosse viva un'altra pista: quella che porta a Gravenberch.

Gli unici del Napoli  che ho visto (magari sbaglio) battere le mani  alla fine della gara sono stati Rino Gattuso e Fernando Llorente: un grande uomo accanto ad un gentleman. In generale ho ascoltato e letto che non ha “vinto la Juve“. E' stato il Napoli a “perdere“. Lapidato Insigne per l'errore dal dischetto. Come canta il menestrello “non è da questi particolari che si giudica un giocatore“. Insigne da mesi è il “di più“ del Napoli. Il tipo di giocatore che manca alla Juventus.  Ha premiato Dal Pino: forse perché Gravina era impegnato a preparare una dichiarazione per le agenzie. Sul perché “non si sia costituito“ al Coni. Forse .

Impegnato lo era certamente Andrea Agnelli all'assemblea della neonata “Stellantis“  e per questo assente a Reggio Emilia. Qualche tifoso juventino ha polemizzato per l'assenza. Perdendo una  occasione per gustare l'armonia del silenzio.

Domenica la Juve riceve (certamente senza Dybala, probabilmente ancora senza De Ligt e Alex Sandro)  il Bologna: all'ora dei tortellini in brodo. La Juve finora è stata come una figlia talentuosa colpevole di marachelle. Che ogni volta promette: salvo mantenere a ...rate . Rimontare Milan ed Inter sarà  difficile  Ma consiglierebbe il grande Woody: “Provaci ancora, Juve“ .