Yildiz e Alajbegovic possono rappresentare un problema insieme?
"Kenan è un giocatore straordinario e con lui mi trovo davvero bene". Le parole di Kerim Alajbegovic spiegano come il ruo rapporto con Yildiz sia allo stato iniziale, ma già con discreta sintonia. "Parliamo anche la stessa lingua, il tedesco, quindi per noi è tutto più semplice. Siamo molto legati e mi sta aiutando anche a capire tante cose nuove. E' bello avere accanto una persona così, Kenan è davvero un grande".
Il problema semmai è come farli convivere. Perché è evidente, sin dalle prime uscite, che entrambi vogliano partire dalla sinistra per poi accentrarsi e andare a calciare di destro. Per questo Yildiz, contro il Palermo, è stato impiegato quasi "da terzino", ha detto sorridendo Spalletti. Chiaro che l'intesa crescerà e ci potranno essere più dati per giudicare. Non è detto non sia un problema, però, perché una batteria di trequartisti come Yildiz, Conceicao e Alajbegovic qualcuno la dovrà pur supportare.
Sugli obiettivi
"Ho sicuramente delle ambizioni, perchè mi piace avere pressione. Ho degli obiettivi personali, ma preferisco non svelarli. Voglio giocare il più possibile, anche se naturalmente sarà l'allenatore a decidere. Io sono pronto. Voglio giocare, segnare, fare assist, e soprattutto aiutare la squadra. Questa per me è la cosa più importante".
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