Esclusiva TJ

Wörns (All. Germania U20) su Woltemade: "Vicino alla gente e non con l'aria da star, diventerà un idolo per i tifosi della Juventus. Ma non è un attaccante classico..."

Wörns (All. Germania U20) su Woltemade: "Vicino alla gente e non con l'aria da star, diventerà un idolo per i tifosi della Juventus. Ma non è un attaccante classico..."TuttoJuve.com
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 11:30Primo piano
di Mirko Di Natale
Il suo ex ct nell'U20 della Germania su Woltemade: "L'ambiente Juve può aiutarlo a riconquistare la titolarità con Jurgen Klopp"

Nick Woltemade (24) è sbarcato ieri a Torino e superato brillantemente le visite mediche. Il neo attaccante tedesco arriva alla Juventus con la formula del prestito secco, ma è pronto - indipendentemente dalle sue condizioni - a dimostrare che gli 80mln € spesi per lui solo un anno fa erano assolutamente meritati. La redazione di TuttoJuve.com ha contattato, in esclusiva, l'allenatore della Germania U20 che lo ha allenato tra il 2021 e il 2022, Christian Wörns, per parlare approfonditamente del gigante di Brema e non solo:

Sarà fondamentale ritrovare subito fiducia e ritmo

Nick Woltemade sarà all'altezza delle grandi aspettative che i tifosi della Juventus possiedono per lui?

"Ha sicuramente il potenziale per ispirare la squadra, il club e ovviamente i tifosi. Sarà fondamentale che ritrovi rapidamente fiducia e ritmo dopo la difficile stagione appena conclusa. Ha tutto per diventare un idolo grazie al suo stile di gioco e al suo aspetto. Lo auguro vivamente a Nick".

Woltemade approda in un campionato molto diverso da quello inglese e tedesco. Riuscirà a segnare almeno 25 gol in questa stagione, un dato che tra gli attaccanti della Juventus non si vede dai tempi di CR7?

"25 gol sono tanti ed è un numero molto alto. Nick sa segnare senza dubbio, ma non è un attaccante classico. È anche un buon regista che può aiutare molto bene i suoi compagni, bravo a tenere palla per portare l'azione nella trequarti avversaria".

Il costo un peso per le sue prestazioni

Cosa non ha funzionato in Inghilterra?

"Onestamente? Non ho visto nessuna partita del Newcastle. Ma posso immaginare che il costo del trasferimento possa essere stato un grosso peso. Dopo un buon inizio, le cose non vanno altrettanto bene e si perde la fiducia in se stessi. Ma anche il campionato inglese è molto competitivo a livello individuale".

La Juventus riuscirà ad aiutare Nick a riconquistare un posto da titolare sotto la guida di Jürgen Klopp in Nazionale?

"Il cambiamento, in ogni caso, può essere d'aiuto. Un nuovo ambiente può liberare nuove energie. Ma alla fine dei conti, può aiutare se stesso solo con buone prestazioni alla Juve. Sarebbe perfetto per entrambe le parti. Poi tornerà a giocare con la nazionale e con Jürgen Klopp".

Non è il classico centravanti...

Riuscirà a diventare il miglior attaccante tedesco di sempre a giocare in Italia?

"Può sicuramente continuare la tradizione dei buoni attaccanti tedeschi. Ma ripeto, non bisogna vedere Nick come un classico centravanti. Nonostante la sua stazza, è anche un buon dribblatore con un'ottima tecnica. E può essere molto creativo e avere buone idee".

Tutti conosciamo Woltemade, ma pochi conoscono Nick. Che tipo di persona è? Puoi descriverci com'è come persona?

"È una persona molto vicina alla gente, senza l'aria da star. È con i piedi per terra, una brava persona. Sa essere divertente e ha un buon senso dell'umorismo. È modesto, un bravo ragazzo e una persona eccezionale".

Quali sono state le qualità che ti hanno maggiormente colpito durante il periodo in cui lo hai allenato in nazionale?

"Potevo anche criticarlo senza che si offendesse. Ascoltava e rimaneva calmo. Dal punto di vista sportivo, la sua tecnica era ottima e i suoi movimenti fluidi, davvero incredibili per la sua stazza. Il suo gioco di testa era meno impressionante all'inizio (sorride ndr) ma è migliorato molto col tempo".

Si ringrazia Christian Wörns per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.