Ravezzani: "La Juve deve arrivare almeno terza. Spalletti deve dire se è contento o no"

Ravezzani: "La Juve deve arrivare almeno terza. Spalletti deve dire se è contento o no"TuttoJuve.com
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di Daniele Petroselli
Il direttore di TeleLombardia ha provato a fare le pulci al mercato italiano appena chiuso e ha dato una valutazione delle big

Il direttore di TeleLombardia Fabio Ravezzani, sul suo canale Youtube, ha dato i voti alle squadre italiane dopo la chiusura del mercato estivo arrivata alle 20. "Si sono rinforzate teoricamente tutte le squadre, nessuno parte per indebolirsi, forse il Napoli diciamo è partito in maniera dichiarata per tagliare molti rami secchi e non solo - ha ammesso -. Per quanto riguarda le cosiddette tre grandi, Napoli di fatto tra cessioni, tagli eccetera addirittura ha finito praticamente in pareggio se non in leggero utile considerando anche le micro cessioni. Ma per le tre grandi la classifica è la seguente: la Juventus ha speso 115 milioni di euro calcolando gli ingaggi. Allora la Juventus è a 115, il Milan è a 80, l'Inter è a 60. Se noi andiamo a vedere che cosa è successo l'anno scorso, la classifica non si può dire solo Inter prima, Milan quinto, Juventus sesta. Perché? Perché evidentemente conta anche il numero di punti di distacco che è stato dato. L'Inter è partita talmente bene che ha vinto in maniera convincente pur senza schierare nessuno dei tre calciatori più importanti sui quali ha fatto l'investimento. Questo già da solo dà una misura notevole della potenzialità dell'Inter. Poi c'è la Juve. La Juve che è arrivata sesta e ha speso più del Milan, ha speso più dell'Inter, ha speso più della Roma, ha speso più del Como. Perché il Como è vero che teoricamente ha speso anche più soldi, però Nico Paz già faceva parte del Como".

Ma Ravezzani ha aggiunto: "La Juve è quella che è chiamata a fare meglio di tutti, cioè di scalare almeno due o tre posizioni. E' una Juventus che dovrebbe arrivare almeno terza, se non seconda, in base al mercato. Qui si apre però una situazione abbastanza bizzarra, cioè la Juventus ha speso tanti soldi per tanti giocatori vicino a ognuno dei quali c'è un piccolo punto interrogativo. Questa è la stranezza, cioè la Juve ha sparato un po' nel mucchio, se mi consentite questo tipo di definizione, perché ha preso questo Woltemade, che andava bene due anni fa, è andato male l'anno scorso. La Juventus poi ha preso Kolo Muani, la Gazzetta dello Sport, in maniera un po' pungente, ha detto attenzione che questi qui nell'ultimo anno messi insieme hanno fatto sei gol, otto gol, qualcosa del genere. È evidente che sono due progetti di attaccanti con diverse caratteristiche, nessuno dei quali però, io credo, rappresenta in questo momento la certezza di aver trovato un grande centravanti. La Juventus perde Vlahovic e prende quattro attaccanti, sostanzialmente per sostituire solo Vlahovic, perché Zhegrova tanto non giocava. Yildiz faceva già parte della squadra, lo so ci saranno due mesi senza di lui però c'era Alajbegovic. Poi prende Ekhator, poi prende anche Kolo Muani e Woltemade. Quindi un investimento quantitativo molto importante, io rimango dell'opinione che serve di più la qualità della quantità".

E ha concluso dicendo: "Vorremmo sapere da Spalletti una volta per tutte se è contento o meno della Juventus, non può dire che va bene quando vince, quando va male criticare, vi ricorderete l'anno scorso quando addirittura dopo aver elogiato questi giocatori bravissimi, quando stavano andando bene, poi perdono il treno per andare in Champions League e Spalletti dice non hanno la mentalità vincente, è come dare dei brocchi, dire ai tuoi giocatori che non hanno la mentalità per vincere, il peggior insulto che tu possa fare".