Alla fine Vlahovic ha avuto ciò che voleva, non un top club ma un top stipendio

Alla fine Vlahovic ha avuto ciò che voleva, non un top club ma un top stipendioTuttoJuve.com
Oggi alle 11:20Primo piano
di Alessio Tufano
La rottura con la Juventus è stata figlia delle richieste economiche dell'attaccante, che pretendeva otto milioni a stagione, in Turchia prenderà poco meno

Va bene l'amore e l'attaccamento alla maglia, concetti romantici ma che sempre meno si sposano con il calcio di oggi, dove tanti big scelgono l'Arabia per sistemare in un paio di stagioni sé stessi e le future generazioni salvo poi fare, in tanti, ritorno in Europa. E per chi non riesce a spuntare un contratto in Saudi Pro League, la nuova El Dorado si chiama Turchia, perchè se non puoi contrastare l'appeal della Premier con atmosfera e storia, puoi sempre giocartela con il denaro.

La scelta di Vlahovic

E così i turchi hanno attirato a sé campioni del calibro di Icardi e Osimhen, per fare alcuni nomi, e solo in questa finestra di mercato si sono assicurati Lukaku, Greenwood e Dusan Vlahovic, che si ritroveranno tutti a giocare in Super Lig, con poche speranze di competere per i trofei europei. Ma Vlahovic non voleva un top club dove dimostrare di essere il migliore? Di avere soltanto la velocità in meno rispetto ad Haaland? Beh...evidentemente no. Il serbo ha aspettato che un Barcellona o un Bayern Monaco gli facessero la corte, poi ha provato a riallacciare i contatti con la Juventus, ma invece di mostrare un po' di riconoscenza per i soldi che gli erano stati elargiti per giocare meno di mezza stagione l'anno scorso, ed accettare un contratto non certo povero da 5.5 milioni a stagione, con l'obiettivo di dimostrare quell'amore e orgoglio per la maglia che riempie la bocca di tanti giocatori e di rilanciarsi per far vedere davvero che, come si auspicava il giorno della presentazione, quando ereditò il numero di CR7, poteva competere ai massimi livelli e con gli esponenti del ruolo più forti, ha risposto con un 'no' anche piuttosto piccato, che ha portato poi Carnevali a spiegare i giornalisti che lui i giocatori non li rincorre.

Il salvagente Besiktas

In questo contesto si è presentato quindi il Besiktas, che ha teso una mano e non solo all'ex 9 bianconero, offrendogli quanto lui crede di valere ma che nessun top club europeo ha deciso di investire, nonostante parlassimo di un attaccante svincolato di 26 anni, quindi un asset su cui puntare ciecamente se se ne riconoscono le qualità. "Al serbo verrà corrisposto un compenso garantito di 7.500.000 euro per ciascuna stagione calcistica" si legge nel comunicato del club turco, un totale di 22 milioni e mezzo in tre anni. Quindi alla fine Vlahovic può sorridere, qualcosa di top è riuscito a strapparlo, l'ingaggio, in quello che, non ce ne vogliano i bianconeri di Turchia, sicuramente non è un top club.