TUTTO COME PREVISTO
Poteva sembrare un finale già scritto, ma il pareggio della Juventus contro il Siviglia sorprende solo per il modo in cui è arrivato, ma non sorprende affatto sulle dinamiche del match. Il Siviglia non ha mostrato nulla di diverso rispetto a quello che le viene meglio fare, vale a dire, un gran pressing sul portatore di palla e la capacità di esprimere una buona manovra di gioca. La formazione di Mendilibar è stata favorita dal fatto di avere la squadra più riposata anche se con numerosi assenti, vantaggio che non avrà più giovedì visto che anche gli andalusi giocheranno nel weekend contro il Valladolid.
Gli spagnoli hanno mostrato le loro caratteristiche migliori nel primo tempo con un bellissimo pressing alto, manovre molto veloci ed attaccanti prontissimi a colpire. L'infortunio di Ocampos ha tolto pericolosità al Siviglia e permesso alla Juventus di vivere una ripresa sicuramente più tranquilla.
Le caratteristiche del Siviglia erano note e conosciute, una squadra sicuramente ostica e con esperienza ma anche con dei limiti. E' una squadra che se attaccata in verticale può andare in difficoltà e che soffre moltissimo le palle da fermo. La Juventus con il Siviglia ha sfruttato questa peculiarità solo nel finale di partita con il gol di Gatti, ma avrebbe potuto sicuramente giocarsi meglio alcune situazioni per provare a a sfruttare i tantissimi saltatori che ha la formazione di Massimiliano Allegri.
Chissà come mai quella ferocia, voglia di segnare e determinazione si è vista solamente nel finale di partita, mentre per tutti i precedenti 95 minuti la Juventus non era riuscita a trasmettere quella sensazione di determinazione e ferocia che ci deve essere in una semifinale di una Coppa Europa.
Avevamo previsto un gol su calcio piazzato, non credevamo però di vedere una Juventus colpita in contropiede...
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