TASTIERA VELENOSA - DA RISPEDIRE AL MITTENTE
Da prendere e rispedire al mittente, come al solito si tende a giustificare un certo comportamento e certe azioni. Anche questa volta la pensiamo diversamente dal Presidente del Napoli che ancora una volta non le manda a dire: "Sarri favoriva Higuain nel gioco perchè segnava sempre, ma non è sempre bello rimproverare i compagni con i gesti. Per come lo interpreto io è un gioco di squadra. Io sono un sentimentale, non l'avrei mai venduto, un anno fa gli ho offerto di più della Juventus, a Venezia col papà ed il fratello c'era quasi l'accordo, poi sono scomparsi, silenzio, e verso febbraio marzo il fratello disse 'Higuain non vuole giocare a Napoli perchè non ci sono giocatori importanti', ma perchè? chi sarebbero? li stabilisci tu? Poi un'altra cosa che non riferirò, perchè se no succede il casino e andiamo avanti con le cause per anni creando anche un dissapore interno alla squadra". Queste critiche verso il bomber argentino ci sembrano molto pretestuose, del resto il Pipita fino all'anno scorso era un fenomeno impeccabile, ora viene considerato quasi roba vecchia e comunque un giocatore pure poco professionale. L'argentino a Napoli ha retto da solo una squadra è tenuto numeri pazzeschi e alla fine è voluto andare a vincere altrove, piaccia o non piaccia e' una scelta. Il Napoli poteva venderlo altrove per una cifra inferiore ai novanta miloni ma ha voluto fare l'incasso ed ecco che è arrivata la Juventus, inutili le lamentele ora.
Immancabile la frase sul fatturato: "Datemi 100mln in più di fatturato e vediamo se non vinciamo anche noi. Ma me la giocherò fino alla fine e se devo andare in uno stadio che non mi appartiene... con i giornali che mi attribuiscono responsabilità che non mi appartengono. Io sono stato già troppo tollerante, il Napoli è andato in Europa al di là dello stadio.".
Avere un fatturato maggiore non è sinonimo di vittorie, ci vuole lavoro, programmazione ed investimenti oculati, si possono spendere zero euro per Pogba e fare una maxi plusvalenza o magari spenderne trenta o quaranta per un giocatore che poi non rende, nel calcio niente è automatico, lo insegna il Leicester ma anche in questi ultimi quattro anni Atletico due volte, Borussia e Juventus in finale di Champions superando squadre molto più ricche. Chiaramente chi è più ricco ha più risorse ma se non è anche più bravo, raramente vince.
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