Spalletti a DAZN: "Oggi poco maturi nelle scelte. Rigore Locatelli? Mi ha detto che se la sentiva, ma è umano sbagliarli. Vlahovic e Milik? Servivano due attaccanti così. Quarto posto? Tutto apertissimo"
Luciano Spalletti analizza il deludente pareggio casalingo contro il Sassuolo ai microfoni di DAZN. Le sue parole:
Quante volte abbiamo visto questo tipo di partite? La Juve fa la gara poi per centimetri non riesce a portare a casa il risultato. Avete concesso poco e avete pagato ancora una volta una disattenzione. Come si legge questa gara?
"Si legge che siamo stati poco maturi nelle scelte oggi, perchè abbiamo messo a rischio troppi palloni persi e abbiamo subito troppe ripartenze, una volta palla mia, una volta palla tua, una squadra che poi ha difficoltà a subire troppe ripartenze, ne abbiamo subite troppe nel primo tempo e soprattutto non saimo stati bravi a concretizzare delle situazioni importanti".
L'abbiamo vista parlare tanto con Locatelli prima che lo calciasse. Cosa c'è stato in quel confronto?
"E' venuto e mi ha detto: 'Io mister lo batto il rigore'. Te la senti di batterlo? Se lo batti lo tiri tu, perchè ce n'erano due-tre che lo volevano battere, però è lui il rigorista, l'ultimo l'aveva fatto, c'era già stato il precedente rigore dove poi l'aveva concesso... per cui la regola era questa, e va bene così, perchè poi i rigori si possono anche sbagliare, è umano, è da calciatori, è chiaro che poi fa parlare un rigore sbagliato e naturalmente siamo dispiaciuti per non aver portato a casa la partita".
Che garanzie in più le forniscono Mililk e Vlahovic rispetto a David e Openda?
"In una partita come stasera ci vogliono due tipi di attaccanti così, ci vogliono due attaccanti più fisici, dove poi hanno più forza nei contrasti, hanno più forza sulla palla buttata dentro l'area di rigore, infatti il calcio di rigore è venuto da una situazione del genere, perchè sono caratteristiche, sono qualità dei calciatori, per cui è semplice, ci fosse voluta una manovra più ampia, dove poi si va ad avvolgere e ad accerchiara la squadra avversaria, è un altro conto, se c'è da finalizzare dentro l'area di rigore con i centrali alti e con la squadra avversaria con blocco basso lì a difendere, bisogna per forza avere quella scocca lì, bisogna avere fisicità".
Cercavi l'attaccante a gennaio, ora ne hai due con quelle caratteristiche.
"Sì, siamo stati tutti l'anno a penare per avere a disposizione uno con quelle caratteristiche, oggi ne avevo quattro e due con queste qualità, per cui siamo contenti se si hanno, perchè poi c'è ancora da giocare una buona fetta di questo campionato e per quanto mi riguarda è tutto apertissimo".
I jolly stanno finendo per la Juventus, guardando anche il calendario delle altre?
"I jolly stanno finendo? Non ho capito che vuol dire".
Le partite da vincere assolutamente... anche oggi avete creato tanto...
"Le partite da vincere sono tutte, è chiaro che ancora c'è un margine di gare che ti permette di rimontare qualsiasi siano i risultati domani, perchè ci sono ancora degli incroci, tanto sarà così che una partita la perdi, si dice che hai perso l'occasione e sei fuori, poi una la vinci e magari succede qualche cosa agli altri, ci sei dentro a pieni giri, è così, si dipende dai risultati e si ragiona poi in fondo per quelli che sono i risultati. Ora di partite ce ne sono ancora a sufficienza per potersi qualificare, poi è chiaro che quando sei dietro, tu devi essere bravi a fare due punti in più degli avversari o tre e lo bisogna che facciano un passo falso. Però dentro un numero di partite del genere, questa possibilità è intatta, è lì davanti".
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