SI GIOCA IN QUATTORDICI E PRESTO IN SEDICI, SI SPERA!
Mancano ancora alcuni elementi importanti come Bremer, Di Maria, Chiesa e Pogba, vicini al rientro e Bremer, oltre a De Sciglio, Akè e Kaio Jorge, ma anche contro l'Empoli, come era stato con il Torino, Massimiliano Allegri avrà qualche possibilità in più di scelta e di cambi, aspettando che rientrino altri calciatori importanti.
La Juventus, quindi, cercherà di sfruttare a pieno tutti gli elementi della rosa e probabilmente Massimiliano allegri sceglierà la formazione in vista della sfida con l'Empoli proprio in funzione di questa rotazione che permette di far mantenere a coloro che entrano dalla panchina un ruolo assolutamente chiave, esattamente e ancor più dei titolari.
Lo stesso Allegri, parando per esempio di Milik, preferisce evitare il discorso sulla gestione: "Non è gestione, abbiamo tante partite davanti e ormai si gioca in 15 non più in 13 come una volta. Ci sono anche dei dati post Covid che per intensità di corsa rispetto a quelli durante il Covid sono totalmente diversi, a maggior ragione chi viene in panchina diventa determinante".
La panchina e chi subentra, diventa quindi un elemento che permette di fare la differenza, lo sarà anche oggi con l'Empoli, per questo Allegri potrebbe partire ancora con Moise Kean e non con Milik, mentre a centrocampo fondamentale avere dei ricambi con Miretti, McKennie se non partirà dall'inizio e anche Fagioli, tutti uomini da match in corsa.
Ad oggi la Juventus può contare su quattordici/quindici alternative ma Allegri spera preso di avere anche Pogba e Chiesa, oltre a Di Maria ed in quel caso la musica cambierebbe in modo incredibile e in quel momento realmente Massimiliano Allegri potrebbe divertirsi e fare delle scelte mentre prepara la formazione.
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