Sarà una Juventus competitiva. Intanto gli obiettivi sfumano tutti

Sarà una Juventus competitiva. Intanto gli obiettivi sfumano tuttiTuttoJuve.com
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di Andrea Losapio

"Vogliamo costruire una squadra molto competitiva per la prossima stagione. Vogliamo costruire una squadra che ci permetta di competere". Le parole di Damien Comolli non fanno sognare, ma sembrerebbero vendere solide realtà. Non quelle che vorrebbe il tifoso, ma quelle del fair play finanziario, della UEFA e del break even. E delle possibili cessioni importanti. "Se dovremo vendere un giocatore, quel giocatore sarà sostituito da un altro dello stesso livello o di un livello superiore. Il nostro obiettivo è sempre questo: se qualcuno parte, deve arrivare qualcuno almeno dello stesso livello. Non si tratta di vendere e indebolire la squadra. Si tratta eventualmente di vendere per ragioni contabili, continuando però a rendere la squadra più forte. Siamo convinti di poterlo fare".

Nel frattempo, però, gli obiettivi sembrano sfumare. Alisson era una precisa richiesta di Spalletti, ma il Liverpool per ora non ci sente e non ha intenzione di cederlo a cuor leggero. Bernardo Silva anche, ma ora c'è il Barcellona che sembra nettamente più avanti di tutti e pronto a chiudere anche per lui dopo le proposte bianconere. Rudiger ha già firmato con il Real Madrid, davanti Vlahovic rischia di salutare a parametro zero e costringere un doppio innesto in attacco.

Così non sarà facile costruire una squadra competitiva. Anche perché gli ammortamenti degli scorsi anni non sono ancora definitivamente compensati. Quindi continueranno a essere un valore che peseranno sul bilancio di una squadra senza Champions.