Perin in stand-by. Dipende dal titolare e dalle valutazioni della Juve
La Juventus ha messo in pausa il rinnovo di Mattia Perin. La priorità ora è fare chiarezza sul futuro del proprio reparto portieri. Il club bianconero sembrava intenzionato a prolungare il contratto del portiere, vista la scadenza ormai vicina, ma il cambio di management interno ha portato la Juve a riconsiderare l'intera strategia legata al ruolo, non solo per quanto riguarda Perin ma anche per gli equilibri futuri tra i pali.
Non ci sono certezze assolute
Avere un secondo di affidamento come Perin sembrava una scelta quasi scontata, ma la Juve si trova ora a valutare diversi scenari. Alisson è sfumato e con l'Aston Villa per il Dibu Martinez la trattativa resta complicata, almeno fino al termine del Mondiale. Resta sul tavolo anche il nome di Vicario, che però richiederebbe un investimento di circa 15 milioni. In questo contesto, il club deve decidere se e come muoversi sul rinnovo di Perin, che ha solo dodici mesi di contratto residuo e andrebbe in scadenza il 30 giugno 2027
Più volte la società ha ribadito la propria fiducia nel giocatore, considerato l'profilo ideale per alternarsi al titolare, sulla scia di quanto fatto in passato con Buffon e Szczęsny. Un anno fa - e recentemente - si sono mossi alcuni club per lui, come Bologna e Genoa, senza però trovare un accordo.
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