Esclusiva TJ

L'opinione di Porrini: "Ok Suzuki e Lucumi, ma servono giocatori di personalità come Kessié per tornare a vincere. Douglas Luiz? Non è un trascinatore"

L'opinione di Porrini: "Ok Suzuki e Lucumi, ma servono giocatori di personalità come Kessié per tornare a vincere. Douglas Luiz? Non è un trascinatore"TuttoJuve.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Oggi alle 11:30Primo piano
di Mirko Di Natale
Sergio Porrini analizza il mercato della Juventus: Suzuki, Lucumi, Kessie e Kolo Muani tra nuovi arrivi, personalità e rilanci per la squadra di Spalletti.

"Fin qui è stata positiva la campagna acquisti, ma sinceramente mi aspetto ancora altro". Pensieri e parole di Sergio Porrini, ex difensore bianconero degli anni '90 che in esclusiva ai microfoni di TuttoJuve.com ha analizzato gli ultimi avvicendamenti in casa Juventus e non solo:

"Mi sarei aspettato un portiere più altisonante"

Riparto dalle tue ultime parole. Questa è la settimana in cui la Juventus chiuderà il discorso portiere e a oggi il favorito è Zion Suzuki. Ma la formula con cui arriverebbe a Torino ti convincerebbe?

"E' un buon estremo difensore, penso che al Parma abbia fatto bene. Mi sarei aspettato onestamente un nome un po' più altisonante, alla 'Dibu' Martinez che hanno trattato fino a qualche settimana fa. La mia idea è questa: il portiere sì, ma questa squadra ha un bisogno totale di giocatori più carismatici. Se questa operazione dovesse consetnire alla Juventus di investire di più per profili di personalità, allora va bene".

Un giocatore carismatico e di personalità può essere Lucumi del Bologna, per cui la Juve rilancerà in settimana con una nuova offerta?

"Lucumi ha fatto delle buone cose a Bologna in una 'provinciale', ma cambia tutto quando indossi la maglia bianconera. Le pressioni sono diverse, qui sei messo in discussione anche soltanto se sbagli una partita. Ma servono altri giocatori per crescere e tornare a vincere".

"Kessie ha il carisma e la personalità giusta per la Juventus"

Stai sottolineando spesso il concetto di carisma, personalità e crescita.

"Sì, perché mi piacerebbe che la Juventus riuscisse a tornare quella che era. Lo so benissimo che non è facile, specialmente per una questione economica, ma vorrei di nuovo vedere a Torino quei calciatori di spessore e leadership. Bisogna preferire sempre la qualità alla quantità".

Credo che arrivati a questo punto, i nostri lettori si stiano chiedendo i nomi dei giocatori che vorresti. Esempi?

"C'è bisogno di giocatori della caratura di van Dijk del Liverpool, che sembrava potesse essere in uscita qualche tempo fa. Ad esempio Kessie è potenzialmente un ottimo colpo, è quel centrocampista di personalità che può migliorare il reparto. L'unico dubbio sull'ivoriano è come tornerebbe nel nostro campionato, se in buone condizioni fisiche e con le giuste motivazioni. Lui ha forza, carisma, tecnica, abitudine a giocare un calcio di livello".

Kolo Muani e Alajbegovic, invece, come li giudichi?

"Kolo Muani è un ottimo ritorno, come giocatore non si discute. Sono contento che la dirigenza si sia affidata a un giocatore che già conosce l'ambiente e le dinamiche interno dello spogliatoio, visto che gli acquisti dell'anno scorso in quella zona di campo non si erano rivelati efficaci. Alajbegovic è un bel talento, sicuramente avrà la possibilità di dimostrare tutto il suo valore".

"Douglas Luiz oggi non è un trascinatore"

Nel post gara dell'amichevole vinta contro il Palermo, mister Spalletti si è soffermato su Douglas Luiz e ne ha implicitamente confermato la permanenza. Si può rilanciare?

"Sì, poi ogni singolo rivitalizzato può far fare alla squadra un passo in avanti. Oggi non lo vedo quel giocatore in grado di caricarsi sulle spalle e trascinare la Juve, ma una sua crescita potrebbe senz'altro far bene al gruppo".

Si ringrazia Sergio Porrini per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.