OCCHIO AL BILANCIO CHE INFUENZA IL MERCATO

OCCHIO AL BILANCIO CHE INFUENZA IL MERCATOTuttoJuve.com
© foto di Alessandro Garofalo/Image Sport
sabato 12 settembre 2020, 09:30Primo piano
di Massimo Pavan

La Juve come previsto e preventivato chiude il bilancio in rosso. La diffusione su scala mondiale, avvenuta nei primi mesi del 2020, della pandemia da Covid-19 - si legge nel comunicato ufficiale del club bianconero - ha causato una crisi globale, senza precedenti, con gravi conseguenze dal punto di vista sanitario, sociale, economico e finanziario, che hanno avuto ripercussioni anche nel settore sportivo. L’esercizio 2019/2020 chiude con una perdita di € 71,4 milioni, che evidenzia una variazione negativa di € 31,5 milioni rispetto alla perdita di € 39,9 milioni dell’esercizio precedente.

Una situazione attesa che evidenzia un momento difficile in cui la Juventus per poter acquistare una o più pedine deve vendere. Arthur è arrivato con Pjanic, MCKennie con i risparmi della cessione di Matuidi, Kulusevski sostituirà in teoria uno tra Bernardeschi o Douglas Costa. Per il resto poche mosse, la partenza di Higuain aiuterà l'acquisto di un'altra punta che potrebbe essere Suarez. Anche la partenza di Khedira, sempre scettico sulla rescissione, resta in bilico cosi come Aaron Ramsey, eventuali acquisti passano anche da queste cessioni. 

Fondamentale, sarà vendere bene e fare delle plusvalenze. Le operazioni perfezionate nella Campagna Trasferimenti 2019/2020 hanno comportato complessivamente un aumento del capitale investito di € 280,8 milioni, derivante da acquisizioni ed incrementi per € 349,4 milioni e cessioni per € 68,6 milioni (valore contabile netto dei diritti ceduti). Le plusvalenze nette generate dalle cessioni ammontano a € 166,6 milioni, cui si sommano i proventi derivanti dalle cessioni temporanee, pari a € 0,9 milioni. L’impegno finanziario netto complessivo, ripartito in cinque esercizi, è pari a € 126,8 milioni, inclusi gli oneri accessori, nonché gli oneri e i proventi finanziari impliciti sugli incassi e pagamenti dilazionati.

Insomma, la situazione è difficile ma non impossibile, del resto bisognerá muoversi bene già in questo mercato, i numeri però sono chiari, bisogna fare un mercato creativo e sbagliare il meno possibili