LIVE TJ - Spadafora: "Gol trasmessi in chiaro? Non escludo intervento normativo. Ora ci sono le condizioni per ripresa Serie A, un mese fa no"

29.05.2020 21:05 di Luca Cavallero   Vedi letture
LIVE TJ - Spadafora: "Gol trasmessi in chiaro? Non escludo intervento normativo. Ora ci sono le condizioni per ripresa Serie A, un mese fa no"

E' stato tra i protagonisti nella trattativa che ha portato alla ripresa della Serie A il Ministro per lo Sport e per le Politiche Giovanili, Vincenzo Spadafora.

Queste le sue parole al Tg2Post.

Che ricordi ha dell'Heysel ministro?

"Ho ricordi che non avrei mai voluto avere: avevo 11 anni. Fu una tragedia: sono immagini che non vorremmo mai più vedere".

Ministro, il calcio riparte: l'hanno accusata di essere nemico del calcio.

"La preoccupazione continua ad esserci: era doverosamente un atto di responsabilità da parte della nostra. In un momento di difficoltà ricevevo le pressioni dal mondo del calcio, quando le terapie intensive erano stracolme. Oggi il calcio può riprendere: bene che si ricomincia con la Coppa Italia, felice che hanno accolto il mio appello. Il 13 e il 14, poi il 17 giugno. Oggi il calcio riparte in sicurezza e bisogna fare attenzione: non siamo ancora fuori dall'emergenza".

Serie B e C che sono campionati professionistici quando ripartiranno avranno lo stesso protocollo?

"Sì, ieri quando abbiamo fatto l'incontro con la federazioni c'erano anche Balata e Ghirelli. La Lega Pro ha manifestato alcune difficoltà, ma questa è una delle responsabilità delle singole federazioni".

Ministro, è ancora convinto di proporre la trasmissione almeno dei gol in chiaro?

"Questo sicuramente: abbiamo una necessità di salute sanitaria: dobbiamo evitare assembramenti per chi non ha abbonamenti, oltre al dover gestire l'ordine pubblico. Questo per tutta una serie di motivi. Il calcio è una grande passione per gli italiani: non vuol dire trasmettere tutte le partite chiare, ma bisogna trovare una mediazione. Ad oggi non escludo un decreto normativo: io cerco sempre il dialogo, se poi non è possibile mi assumo le mie responsabilità".

Come valuta la posizione delle leghe e di Tommasi?

"Il governo ha scelto una linea di coerenza: c'è stata una posizione divergente tra le varie leghe in corsa. Ora mi auguro che ci si sieda al tavolo e si possa trovare una soluzione conforme all'interesse di tutti".