LIVE TJ - SARRI IN CONFERENZA: “Pjanic da valutare. Qua non si vedrà mai organizzazione collettiva. Chiellini ha fatto passi in avanti incredibili. Stasera guardo l'Empoli. Sui fischi dello stadio...”

16.02.2020 17:55 di Simone Dinoi Twitter:    Vedi letture
Fonte: inviato all'Allianz Stadium
LIVE TJ - SARRI IN CONFERENZA: “Pjanic da valutare. Qua non si vedrà mai organizzazione collettiva. Chiellini ha fatto passi in avanti incredibili. Stasera guardo l'Empoli. Sui fischi dello stadio...”

Maurizio Sarri commenta in conferenza stampa la vittoria contro il Brescia.

La Juve è sembrata reattiva, è uscita dalla convalescenza?

La squadra ha fatto quello che doveva fare. Dopo i primi minuti d’impasse abbiamo trovato il vantaggio e fatto girare la palla con pazienza dopo la superiorità numerica. Abbiamo fatto due gol e preso tre pali. A livello fisico non ho ancora i dati, a livello di aggressività mi sembra ci sia stato qualcosa in più rispetto alle ultime partite. I numeri sulle nostre condizioni fisiche sono uguali rispetto a mesi fa, mentre la sensazione visiva è peggiore. La squadra ha fatto tutto quello che doveva fare. Dybala aveva grande libertà di movimento, Cuadrado si doveva adeguare ai movimenti di Paulo e l'ha fatto bene. Abbiamo fatto un'ottima pressione sulle palle vaganti riconquistando spesso il pallone nella metà campo avversaria. Abbiamo fatto quello che dovevamo fare, ora aspettimao verifiche più importanti.

Cosa ne pensa dei fischi dello Stadium dopo qualche uscita dal basso non perfetta?

La squadra fa bene a uscire da dietro, chiaramente facendolo si prende qualche rischio ma fa parte della normalità. Lo stadio può reagire in qualsiasi modo, è abituato molto bene e quindi è molto esigente. La prima volta che ho giocato contro il Real Madrid sono rimasto stravolto perché al primo passaggio sbagliato il Bernabeu viene giù. È la prova di quanto questi tifosi siano abituati bene.

Dal punto di vista emotivo, come sta vivendo questo periodo?

Abbiamo sbagliato due partite, non abbiamo fatto mancanza di risultati per tre mesi. Abbiamo fatto risultati con continuità e poi ci abbiamo messo dentro qualche brutta prestazione, fa parte quasi della normalità. Poi questa squadra è abituata ad avere punti di vantaggio a questo punto della stagione, ma che il campionato fosse diverso lo sapevamo fin dall'inizio. Io lo vivo in maniera normale, bisogna stare molto distaccati quando si perdono due partite in un mese. Fa parte del nostro lavoro ma alla squadra bisogna trasmettere equilibrio.

Come sta Pjanic?

Non so ancora, bisogna aspettare domani quando farà gli esami. L’adduttore a volte dà false sensazioni, sembrano infortuni che da poco e a volte succede il contrario.

Chiellini è pronto per giocare? Temete che Pjanic abbia una pubalgia?

No, non ha mai avuto dolori continui agli adduttori ma per via di qualche movimento. L'ultimo volta ha avuto un falso allarme e vediamo se sarà così anche questa volta. Lui non ha i sintomi della pubalgia, non ha un dolore continuo tra un episodio e l'altro sta normalmente. Giorgio sta bene, non è ancora prontissimo però sta progredendo. La speranza è che tutte le settimane possa fare passi in avanti. Lione? Dieci giorni fa era molto più indietro rispetto a oggi ma ha fatto grandi passi in avanti, quindi è da valutare se dovesse fare gli stessi passi in avanti. Chiaramente gli manca il minutaggio, vedremo se riusciremo a fargli fare una partita con l'Under 23 o l'Under 19.

Ha detto qualcosa a Higuain a fine primo tempo? È questione di brillantezza o è solo un momento?

A volte sono anche momenti casuali, a volte segnano sempre a volte gli attaccanti non sono fortunati. Nel primo tempo ci ha messo del suo, nella ripresa ha avuto un pizzico di sfortuna perché poteva segnare in un paio di occasioni. Lui le deve vivere senza ansie. Il gol deve essere conseguenza della prestazione.

A che punto è questa Juve?

È a un punto di evoluzione. A volte fa passi avanti a volte fa passi indietro. Speriamo oggi rappresetni l’inizio di una nuova progressione in avanti. È normale essere così per una squadra che ha giocato un calcio diverso per 80 anni.

Si aspettava la Juve qualche passo più avanti?

Dipende da quello che ti aspetti. Questa è una squadra che ha certe caratteristiche, sto cercando di adattarmi a queste caratteristiche, in altre squadre non avrei dato a Dybala e agli altri giocatori la libertà offensiva che hanno avuto oggi. Questi sono giocatori individualisti fortissimi che esprimono il meglio in questo modo. Se intendi vedere un’organizzazione collettiva come in altre mie squadre qui non la vedrai mai.

Aiuterebbe un po’ più di calore dal tifo?

Io tutta questa freddezza non l’ho vissuta dalla panchina. Questo è uno stadio molto esigente che mi sembra che nei momenti cruciali della partita si faccia sentire. 

Stasera guarderà Lazio-inter?

Stasera c’è un imperdibile Empoli-Pisa, per l’Empoli è un derby sentitissimo e la mia fede empolese viene fuori. Guarderò i primi 15 minuti di Lazio-Inter e poi l'Empoli.