LIVE TJ - BUFFON: "Con Casillas rapporto speciale. Gioco in una squadra di campioni, le partite più belle..."

LIVE TJ - BUFFON: "Con Casillas rapporto speciale. Gioco in una squadra di campioni, le partite più belle..."TuttoJuve.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
giovedì 29 marzo 2018, 14:28Primo piano
di Rosa Doro

14.00 - Gigi Buffon in diretta risponde alle domande di un quiz e dei tifosi su Facebook, in collaborazione con Uefa Champions League:

1 - Contro chi ho debuttato in Champions? Lodz, Feyernoord o Benfica?
Cosa ricordi del tuo debutto in Champions?

"Ricordo che era una competizione del tutto nuova, perché era il primo anno che anche se le seconde qualificate avevano accesso alla Champions tramite uno spareggio e noi del Parma ci toccò una squadra molto importante di una nazione storica con grande tradizione calcistica. Col Parma andammo a giocare questo spareggio, c'era molta tensione perché per noi era un'esperienza nuova,avere la possibilità di giocare la Champions era un qualcosa che ci metteva tanta apprensione e tanta apprensione".

Risposta: LODZ. Risposta giusta! 

2 - Quali di questi miei compagni ha più presenze in Champions: Higuain, Chiellini o Mandzukic?
Come è giocare con questi campioni?
"E' veramente bello, sono tanti anni che gioco con Chiellini, sono parecchi anni che gioco anche con Mandzukic e Higuain. La prima certezza che ti dà giocare con giocatori simili è il fatto che stai giocando in una grande squadra. Quando hai la fortuna di avvalerti di giocatori di questo calibro sai che hai una grande squadra, e grazie anche al loro contributo, la Juve sta facendo una grande stagione e per me saranno dei ragazzi da ringraziare tantissimo perché col loro sostegno i miei sogni e quello del popolo juventino è più facile che si possano avverare".

Risposta: Higuain. GIUSTO! 

3 - Quanti clean hai collezionato in Champions League? 40, 49 o 55?
Quali dei clean sheet ricordi?

"Giocando da 21 anni in Champions, con qualche assenza per causa forza maggiore, quelle che ricordo con più piacere sono l'esordio nella vera Champions con lo Sparta Praga, 0-0 e poi uno degli ultimi che mi ha fatto grande piacere l'anno scorso con il Lione dove siamo riusciti a vincere in un momento importante, in uno snodo cruciale della Champions, siamo riusciti a vincere 1-0". 

Risposta: 49. GIUSTO! 

4 - Chi è il capocannoniere della Juventus in Champions? Filippo Inzaghi, Trezeeguet o Del Piero?
Su Inzaghi, Del Piero e Trezeguet?

"Ho avuto la fortuna di giocare con loro un po' dappertutto, sia nel club che in nazionale. Sono tre icone non solo del calcio nazionale ma del calcio mondiale, Filippo Inzaghi e Trezeguet a differenza di Del Piero era dei veri e propri killer dell'aria di rigore, sono stati dei veri bomber. Alex aveva qualcosa di qualitativo in più, ricopriva più campo, aveva bisogno di più spazio per dimostrare i colpi e la tecnica che lo ha accompagnato con la quale è riuscito ad incantare le grandi platee. Anche solo allenandomi con loro, per me che sono portiere, mi ha aiutato tanto a capire come ragiona e come gioca un campione?

Risposta: Alessandro Del Piero. Risposta ESATTA! 

5 - Chi ha giocato più partite in Champions League: Casillas, Xavi e Iniesta?
Che rapporto hai con Casillas?

"Non può essere altrimenti perché siamo stati insieme a Petr Cech i tre portieri che hanno segnato e contraddistinto un'epoca molto lunga del calcio passato e anche un po' moderno, di quello contemporaneo, se siamo ancora sulle ali delle ribalta e se siamo ancora importanti per le nostre squadre significa che tutte le parole e gli elogi che sono stati spesi per gente come Casillas erano elogi e giudizi giusti, meritati perché Iker credo che prima al Real Madrid, ora al Porto stia davvero dimostrando di essere un atleta e un campione con qualità fuori dal normale. 

Risposta: Casillas. GIUSTO! Cinque risposte esatte su cinque domande!

ADESSO LE DOMANDE DEI TIFOSI:

Il momento preferito della tua carriera?
"L'inizio e la fine perché sono i momenti che segnano dei passaggi importanti, quindi. l'inizio significa che incominci ad assaporare delle sensazioni, emozioni nuove, inizi ad essere consapevole della tua forza, inizi ad essere gratificato di quello che stai diventando dopo aver fatto tanti sacrifici da ragazzo e la fine è bellissima perché ti guardi indietro e dici 'quanta strada ho fatto', se ci avessi pensato non avrei mai potuto credere di riuscire a farla e questo ti dà tanta soddisfazione".

Il miglior trequartista?
"Su queste cose faccio davvero fatica e rischio di fare delle figuracce, ho giocato con tanti campioni ma rischio di scordare qualcuno. Menziono giocatori con cui non giocato insieme: dico Zidane come trequartista, penso che sia stato il miglior assoluto, non ho mai giocato insieme a lui, io sono arrivato alla Juve, lui è andato via, poi ci siamo incontrati un sacco di volte con la Francia ma non abbiamo mai giocato insieme".

La partita preferita della tua carriera?
"Germania-Italia del Mondiale 2006 senza dubbio e Juve-Real Madrid del 2003 che del 2015 ci ha dato emozioni incredibili e poi il debutto con il Parma contro il Milan".

Cristiano Ronaldo il più forte che hai affrontato?
"Di Cristiano ho una stima illimitata, perché nel tempo secondo me lui ha saputo migliorarsi come atleta e mentalità di professionista, lo ammiro tanto perché è una persona pragmatica e lucida in ciò che fa e quello che dici, credo che in questi ultimi anni ha dimostrato di essere intelligente perché ha cambiato la sua posizione, spende meno energie di prima perché gioca ina una posizione più offensiva e di attacco, però è davvero chirurgico, quello che fa lo fa con una convinzione incredibile e al 100% sotto porta è davvero un killer. Con quella lucidità, quel cinismo ho visto solo Trezeguet, forse solo Trezeguet con quelle caratteristiche...ma di attaccanti forti ho avuto la fortuna di giocare contro Ronaldo il brasiliano, con e contro Ibrahimovic ma Ronaldo da 20 anni sta davvero collezionando record su record". 

La tua parata preferita in Champions League?
"Che mi ricordi quella in finale di Champions League contro il Milan su Inzaghi su un colpo di testa, quella a Lione l'anno scorso su una deviazione da vicino, e poi ne feci una bella anche a Newcastle su un tiro da lontano, mi è venuto in mente. Poi rivedrò tutte le mie partite un giorno perché dai 40 agli ottanta anni rivedrò tutte le mie partite, vi saprò dire nel dettaglio e con più precisione". 

Il tuo idolo da ragazzino?
"Ho avuto tanti idoli, il mio preferito, quello che partissi per il ruolo di portiere è stato Thomas N'Kono, lui e quelli con il Camerun, sono stati giocatori che mi hanno emozionato e che mi emozionano ancora pensando a quei momenti, poi come portieri la scuola italiana poi è stata eccezionale, Zenga, Pagliuca, Antognoli, Rossi, Toldo, un'infinità di fortissimi. Se devo scegliere qualche straniero, mi piacevano Schmeichel, Kahn e Seaman che secondo me avevano un carattere e una personalità che ho visto poche volte, con questa personalità e questo carattere riuscivano a trasmettere molta forza alla loro squadra".