LIVE TJ - ALLEGRI: "Per tornare ad essere una squadra forte dobbiamo avere equilibrio. Domani gioca Perin". CHIELLINI: "Ci giochiamo questa finale con grande umiltà"

11.01.2022 12:58 di Camillo Demichelis Twitter:    vedi letture
Fonte: Dall'inviato all'Allianz Stadium Camillo Demichelis
LIVE TJ - ALLEGRI: "Per tornare ad essere una squadra forte dobbiamo avere equilibrio. Domani gioca Perin". CHIELLINI: "Ci giochiamo questa finale con grande umiltà"

Massimiliano Allegri e Giorgio Chiellini hanno parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara contro l'Inter. TuttoJuve.com seguirà l'evento in diretta:

Parla Chiellini:

Come arrivate a questa finale?

"Noi dobbiamo avere equilibrio nel nostro percorso. Chiaro che l vittoria di Roma ti da una botta di adrenalina incredibile. Mentalmente non siamo stati bravi in questa stagione ad avere continuità, però domani è una finale. Ora arriva una finale dove tutto conta relativamente. Adesso ci giochiamo una finale con grande umiltà, sappiamo di incontrare una grande squadra ma di potercela giocare perché ne abbiamo fatte tante, sia vinte che perse anche quando eravamo favoriti".

Dove può migliorare la Juve?

"Usciamo troppe volte dalla partita. Ci aspettavamo una reazione da parte della Roma dopo la sfida contro il Milan. Avevamo gestito bene il primo ed era una partita equilibrata. Nel secondo tempo dobbiamo migliorare perché a livello mentale ci siamo assetati e dobbiamo crescere perché c'è già capitato quest'anno e rischi di perdere punti importanti".

Cosa non dove sottovalutare la Juventus?

"In partite come questa non sottovaluti niente. L'Inter ha grande qualità tecnica, fisica e lo hanno dimostrato nell'ultima partita, fisicamente sui piazzati hanno numeri importanti. Forse hanno fatto più gol di tutti. Partita secca però non vuol dire essere imbattibili, sono cose diverse. L'Inter è una squadra fisica e tecnica, dovremo stare attenti e concentrati. Stiamo bene, siamo quasi tutti a disposizione tranne Federico (Chiesa ndr). So cosa vuol dire perché l'ho vissuto, però lui è un giocatore in gamba. Questa è una bella botta per lui in primis ma per tutto il calcio italiano e soprattutto per la Juve. Speriamo domani di potergli dedicare la vittoria. Faccio un appello per il regolamento: non ha senso che chi è ammonito o espulso in campionato debba saltare una finale. Poi noi giocheremo senza Cuadrado e De Ligt. Ma non è logico, spero che chi di dovere faccia qualcosa. Cambiamola questa cosa perché in una finale ci devono essere i migliori, se ne sono lamentate tutte le squadre in questi anni ma il regolamento non è mai cambiato".

Come stai?

"Sto bene. Ho avuto delle feste di Natale travagliato ma siamo stati tutti bene in famiglia. Adesso ho avuto tempo di allenarmi. Sarà una partita diversa dagli altri anni e come contro l'Atalanta non partiamo favoriti. Sono contento che si giochi a San Siro che è uno stadio bellissimo peccato che non sia tutto al completo. Dobbiamo adeguarsi alla situazione e che la salute di tutti sia salvaguardata".

Come si prepara una finale da sfavoriti?

"Con grande serenità e lucidità diciamo he l'Inter è favorita, ma è una sfida singola e può succedere di tutto. Paradossalmente domani può esserci maggiore attenzione. Nella partita secca puoi dimostrare di essere all'altezza di chi ha vinto il campionato e che probabilmente vincerà il campionato anche quest'anno".

Hai parlato con Chiesa?

"Abbiamo parlato subito a caldo. gli siamo stati tutti vicino come fratelli maggiori, nei primi giorni è tutto molto strano. Il peggio arriva quando stai per rientrare perché devi adattati ai cambiamenti del tuo corpo e non è semplice".

Come si riesce a non uscire dalla partita?

"Con la comunicazione. Nei momenti difficili bisogna mantenersi attivi e svegli durante la partita. Con la comunicazione collettiva si cura questa cosa".

Ti aspettavi l'Inter così forte? Ti aspettavi anche tutte le vostre difficoltà?

"Chiedete a Bastoni cosa gli avevo detto ad Ottobre. Possono perderlo solo loro e hanno giocatori che giocano 38 partite su 38 che non è da tutti. Per quanto riguarda noi la perdita di un giocatore come Cristiano è importante. Lui nascondeva dei problemi che tante squadre hanno. Mi aspettavo una stagione di sofferenza ma abbiamo la consapevolezza che con il lavoro i risultati si ottengono".

Termina la conferenza stampa di Chiellini

Ha le idee chiare sul formazione?

"Non ho le idee ben chiare perché devo vedere le condizioni dei giocatori. Abbiamo recuperato Bonucci invece Danilo non si sente sicuro. Forse lo avremo prossima settimana a completa disposizione o se no dopo la sosta. Domani gioca Perin in porta, perché Szczesny si è vaccinato per ultimo e arriverà allo stadio all'ultimo minuto. Sono contento che giochi Perin. Costati non voleva farmi giocare nemmeno Chiellini... Ieri leggendo la gazzetta mi hanno stupito i giudizi su Rugani perché è stato tra i migliori a Roma. Ci tenevo a dirlo perché lui nel difendere è uno dei migliori poi sbaglia e ha i suoi difetti come tutti. Devo valutare Dybala che non doveva giocare 86 minuti e vediamo come sta. Veniamo anche da uno scontro diretto duro come quello di Roma. Come al solito vengono attaccate etichette ai giocatori. Domani è una partita a sé, in uno stadio meraviglioso e giochiamo contro la più forte del campionato e sarà una bellissima partita. Qualunque risultato verrà fuori non deve intaccare il nostro percorso. Dobbiamo con entusiasmo, voglia e intelligenza cercando di portare a casa questa Supercoppa".

Ha avuto modo di parlare con Chiesa?

"Ho parlato con lui dopo la partita e anche ieri mattina. Dispiace per lui e anche per il calcio italiano. Purtroppo sono cose che capitano e deve stare sereno. Per ovviare a questa mancanza tutti dobbiamo fare qualcosa in più".

Può dare continuità al centrocampo Arthur e Locatelli?

"Può trovare continuità come posso spezzare un po' le partite. Domani è una partita che può durare fino al 120 minuto".

L'infortunio di Chiesa cambia le vostre idee sul mercato?

"Non parlo del mercato. La rosa è questa è restiamo con questi e abbiamo tanti giocatori offensivi e se saremo in difficoltà alzeremo Cuadrado".

Domani gioca Bonucci o Chiellini?

"Meno male che ha fatto gol De Sciglio. Recuperiamo Alex Sandro. Bonucci non può giocare una partita intera. Domani poi ci sarà De Winter".

Ha sentito Marotta?

"Si l'ho sentito. Io mantengo sempre ottimi rapporti con tutti i dirigenti con cui ho lavorato. C'è anche un lato umano e non professionale, io anche se non sembra rimango legato affettivamente. Ci siamo visti a pranzo a Milano ogni tanto. Con Galliani mi sento due volte a settimana".

Cosa dovete sfruttare per vincere domani?

"Noi dobbiamo migliorare con la qualità dei passaggi e ogni tanto abbiamo troppa fretta. La fretta ti porta a sbagliare e noi dobbiamo migliorare un po'. Dobbiamo fare una bella partita tecnicamente perché loro sono molto fisici".

Come ha vissuto la partita dalla tribuna?

"Dalla tribuna il calcio sembra più lento. Landucci deve prepararsi perché sarò squalificato in Coppa Italia. Ho pensato anche di andare in tribuna anche domani visto che è andata bene..."

La partita di domani può cambiare i giudizi su di voi?

"Il giudizio sulla partita domani assolutamente non cambia. Deve regnare l'equilibrio e capire cosa va bene e in cosa dobbiamo migliorare. A livello di esperienza abbiamo bisogno di giocare e migliorare in questo. Sono contento della scelta. Riusciremo a tornare ad essere una squadra forte quanto torneremo ad avere equilibrio".

Domani Kulusevski può partire dal primo minuto?

"Con Kulusevski ho parlato anche ieri. Sta capendo cosa significa giocare per la Juventus, come tutti serve fare un salto di qualità a livello mentale. La determinazione fa cambiare la carriera di un giocatore, è importante che anche lui trovi la maturità per giocare certe partite".

L'Inter può aprire un ciclo?

"Non so se aprirà un ciclo, dovremo essere bravi noi a mettergli il bastone fra le ruote domani. Noi dobbiamo cercare di raggiungere quelle davanti, poi l'anno prossimo vedremo. Dobbiamo essere bravi ad accorciare i tempi per provare ad essere in lotta per lo scudetto".

Termina la conferenza stampa di Massimiliano Allegri