LIVE - MARCHISIO: "Sto bene, dopo la sosta spero di essere convocato. Dicono che siamo in fuga per metterci pressione. Gli obbiettivi si raggiungono con il lavoro"

LIVE - MARCHISIO: "Sto bene, dopo la sosta spero di essere convocato. Dicono che siamo in fuga per metterci pressione. Gli obbiettivi si raggiungono con il lavoro"TuttoJuve.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
lunedì 3 ottobre 2016, 18:55Primo piano
di Camillo Demichelis

Claudio Marchisio ha parlato ai microfoni di Francesco Cosatti: di Sky Sport. Ecco l'intervista riportata da TuttoJuve.com: "Fisicamente sto bene e anche mentalmente. Perché ora sono tutti i giorni con i miei compagni, sono in campo con loro, mi alleno con loro e cambia totalmente rispetto a qualche mese fa, dove si ci si vedeva al campo, ma andavo sempre da un'altra parte ad allenarmi. Questo aiuta già tantissimo il recupero e manca poco".

Dopo la pausa puoi essere tra i convocati?

"Me lo auguro, spero di sì. Ora comunque ora comunque è vero che siamo alla fine. Però bisogna guardare sempre piccole cose che ogni allenamento, scopro nuovi movimenti e nuove situazioni. Quindi devo fare attenzione a tante cose. L'infortunio è arrivato nel momento più bello. Perché avevamo praticamente vinto lo scudetto e iniziava poi l'Europeo. È arrivato questo infortunio dove l'inizio è stato abbastanza difficile per delle complicazioni però poi sono riuscito a recuperare tutto il tempo perso lavorando tutta l'estate guardando i miei compagni, dove alla fine ero molto felice. Perché comunque vedevo la nazionale molto unita che ha fatto un ottimo europeo. Poi sappiamo che alla fine vince sempre e solo una squadra e quindi non è mai facile. Per quanto riguarda me mi considero un centrocampista che deve per forza avere un ruolo fisso non è complicato questo ruolo. È soltanto una questione che siamo all'inizio dell'anno, ci sono stati degli innesti importanti con giocatori che possono giocare in varie posizioni. Quindi è normale che all'inizio per trovare il giusto equilibrio ci siano molte volte dei cambiamenti di posizione, soltanto per cercare l'equilibrio giusto per la squadra". 

A chi dice che la Juventus è già in fuga cosa ti senti di rispondere?

"Che è così, perché cercano di portarci altre pressioni per farci lasciare qualcosa per strada. Ma la di là di questo siamo all'inizio ciò non vuol dir nulla. Sappiamo che bisogna lavorare per arrivare ai grandi obiettivi. E l'esperienza la squadra ce l'ha, anche  se sono arrivati nuovi giocatori, ma si sono integrati subito benissimo e lo stanno dimostrando in campo. Quindi bisogna soltanto lavorare per cercare di raggiungerli. Siamo all'inizio ci sono Juventus, Napoli, Roma la stessa Inter che è migliorata come rosa. Quindi bisognerà fare attenzione. Gli scontri diretti sono importanti, ma sono importanti, alla fine, tutte le partite quindi chi sbaglia di meno ad un certo punto dell'anno si ritroverà veramente a lottare per lo scudetto, ma ora è troppo presto". 

Ti manca un po' la nazionale? 

"Sinceramente non è che mi manca la nazionale. Mi manca proprio il campo. Non vedo l'ora di tornare a giocare, ma so benissimo che dopo un infortunio del genere non ci si può aspettare da se stessi il ritorno in campo con facilità. Quindi so che come ho lavorato i primi mesi di infortunio, so che dovrò lavorare anche quando tornerò in campo per riacquistare la forma migliore".