LIVE - HERNANES: "Se mi fossi visto dalla tribuna mi sarei fischiato anche io. Dopo la sconfitta di domenica avevamo bisogno di una reazione. Juve squadra più forte in cui ho giocato"

LIVE - HERNANES: "Se mi fossi visto dalla tribuna mi sarei fischiato anche io. Dopo la sconfitta di domenica avevamo bisogno di una reazione. Juve squadra più forte in cui ho giocato"TuttoJuve.com
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
giovedì 22 settembre 2016, 17:54Primo piano
di Camillo Demichelis

Anderson Hernanes ha parlato ai microfoni di Francesco Cosatti di Sky Sport: "I tifosi mi hanno fischiato, però se io mi fossi guardato dalla tribuna mi sarei fischiato anche io. Perché da quello che ero abituato a fare, a quello che ho fatto l'anno scorso c'è una differenza molto grande. Perché ero abituato a vedere le mie azioni, con gol, doppio passo e tiro e l'anno questo non c'era, perché ho cambiato ruolo. Ci voleva un po' di adattamento e non era semplice cambiare ambiente, ruolo e fare grandi prestazioni. La sconfitta contro l'Inter è servita alla squadra? Il calcio non ti perdona, quando non sei concentrato, il calcio non è chi ti guarda in faccia, perché sei la Juve. Il calcio se non vai li cattivo e deciso non puoi vincere.

Dobbiamo aver già imparato dalle altre partite che abbiamo fatto in passato, quindi dobbiamo essere svegli e attenti. Se non abbiamo una sfida davanti importante non si può veramente crescere. Quindi io mi auguro che possiamo avere questa stagione, tanti begli ostacoli e sfide così la squadra sarà in grado di reagire e crescere. Avevamo bisogno di una reazione, ed è arrivata. Allegri ha impostato il match in un certo modo, noi siamo stati bravi a seguire le  sue indicazioni. Il Palermo? Anche li dovremo ricordarci di quello che è successo: se non saremo concentrati nel modo giusto, rischieremo di essere castigati. Dobbiamo essere sempre coscienti di quello che stiamo facendo e portare avanti la nostra filosofia di gioco, anche attraverso momenti di difficoltà che potranno arrivare. Probabilmente è la squadra più forte in cui io abbia mai giocato, nonostante questo so che abbiamo davanti a noi ancora margini di crescita, e il nostro miglioramento arriverà superando ostacoli sempre nuovi. Siamo pronti per affrontare le sfide che andremo davanti".