LA JUVE SE ATTACCA PERDE…
La Juventus non è equilibrata, purtroppo. La gara con il Napoli e' stata praticamente identica nel finale a quella che avevamo visto con la Lazio. I bianconeri anche contro i partenopei quando hanno provato ad attaccare e vincere nel finale, si sono scoperti ed hanno subito le due azioni più pericolose di tutta la partita. Una sconfitta pesante la terza consecutiva che ha un peso specifico enorme a livello di classifica perché avvicina le milanesi e considerando il peso potenziale della penalizzazione che ci potrebbe essere allontana i bianconeri dal secondo posto e toglie qualche margine di punti per le altre posizioni.
La Juventus non ha giocato una brutta partita, ha lasciato ai partenopei l'iniziativa nel primo tempo, nel secondo tempo ha lottato alla pari, ma nel finale, anche a causa della stanchezza post Europa League, è venuta fuori in maniera migliore la squadra di Spalletti che e' stata più brava a sfruttare lo spazio concesso da Cuadrado che fino a quel momento era stato bravissimo. Non si può permettere a Raspadori di colpire così in totale libertà, non si possono concedere quei metri poco prima ad Osimhen.
La Juventus e Massimiliano Allegri avevano fatto la loro partita, al risparmio dosando le forze e gli uomini, considerando che mercoledì ci sarà un'importantissima battaglia.
La Juventus ha fatto del suo meglio ed ha saputo scegliere gli uomini esatti e giusti, proprio fino al recupero quando l'intervento su Cuadrado ha visto la squadra troppo nervosa e poco equilibrata. Bisognava gestire meglio quel finale, ma per una squadra che aveva dato tanto ed era un po' a corto di fiato, ce lo si poteva aspettare.
La chiave di lettura resta quella di apertura, se la squadra prova ad attaccare si sbilancia e perde, perché?
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