La Juve pensa all'attacco ma al resto chi ci pensa? Un pericolo in agguato...

La Juve pensa all'attacco ma al resto chi ci pensa? Un pericolo in agguato...TuttoJuve.com
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 00:05Primo piano
di Massimo Pavan
La Juventus lavora su Sorloth, Kolo Muani e Brahim Diaz, ma difesa e centrocampo restano i reparti più urgenti da rinforzare.

La Juventus continua a concentrarsi sul mercato offensivo, ma c'è il rischio che altre aree della rosa finiscano in secondo piano. I nomi accostati ai bianconeri nelle ultime settimane sono importanti e testimoniano la volontà del club di aumentare il peso specifico dell'attacco, ma la costruzione di una squadra competitiva passa necessariamente da un equilibrio generale.

Sorloth, Kolo Muani e Brahim Diaz: il restyling offensivo prende forma

Alexander Sorloth, Randal Kolo Muani e Brahim Diaz rappresentano profili in grado di aumentare qualità, esperienza e soluzioni offensive. Si tratta di giocatori che possono migliorare il rendimento del reparto avanzato, anche se probabilmente non hanno l'impatto mediatico dei grandi nomi che in passato hanno infiammato il mercato juventino.m La sensazione è che la società voglia intervenire con decisione davanti, cercando elementi funzionali al progetto tecnico senza inseguire necessariamente operazioni di immagine.

La difesa resta un punto interrogativo

Se l'attacco occupa gran parte delle attenzioni, la situazione difensiva merita riflessioni altrettanto approfondite, le possibili uscite di giocatori importanti potrebbero infatti modificare sensibilmente gli equilibri della squadra.

Bremer è una colonna difficile da sostituire

Tra le ipotesi che destano maggiore preoccupazione c'è quella legata a Gleison Bremer, il brasiliano è stato negli ultimi anni il punto di riferimento della retroguardia bianconera e privarsene senza un sostituto di pari livello comporterebbe rischi evidenti. Anche eventuali movimenti su altri elementi della difesa dovranno essere accompagnati da rinforzi all'altezza, per evitare di indebolire un reparto che rappresenta da sempre una delle basi storiche della Juventus.

Il vero problema potrebbe essere il centrocampo

Più ancora dell'attacco e della difesa, c'è però un settore che continua a lasciare aperti diversi interrogativi: il centrocampo, nelle ultime stagioni la Juventus ha spesso sofferto nella costruzione del gioco e nella gestione dei ritmi della partita. Per questo motivo individuare un elemento capace di dare ordine, qualità e visione alla manovra dovrebbe diventare una priorità assoluta.

Serve un regista di alto livello

Manuel Locatelli ha garantito impegno, equilibrio e spirito di sacrificio, ma le sue caratteristiche lo portano a essere più una mezzala o un centrocampista di raccordo che un regista puro, per questo motivo la Juventus dovrà valutare con attenzione il mercato alla ricerca di un giocatore in grado di prendere in mano la squadra e migliorare la qualità della costruzione dal basso. L'esperienza degli ultimi anni insegna che i risultati arrivano quando tutti i reparti sono costruiti in modo armonico. Investire sull'attacco è necessario, ma trascurare difesa e centrocampo potrebbe compromettere la crescita dell'intero progetto tecnico.

La Juventus ha davanti settimane decisive: servono rinforzi offensivi, ma soprattutto servono scelte capaci di garantire solidità, organizzazione e qualità in ogni zona del campo.