Il no di Vlahovic non era così scontato: ecco le richieste fatte dal serbo

Il no di Vlahovic non era così scontato: ecco le richieste fatte dal serbo
Oggi alle 13:40Primo piano
di Andrea Losapio

L'epilogo dell'affare Dusan Vlahovic non era così scontato. Perché lo stesso attaccante serbo aveva espresso fiducia circa un possibile accordo con i bianconeri nelle confidenze con i propri compagni di squadra. La Juventus, da par suo, era convinta di essere vicina e che, alla fine, un punto comune poteva essere trovato. L'offerta per un biennale da 6 milioni e un bonus alla firma da 4 - con la possibilità di vedersi fra un anno e migliorare - era considerata ragionevole dai bianconeri. Non da Vlahovic.

Le richieste

Erano da 8 milioni di euro all'anno, esattamente quanto era stato stipulato nel 2022, più un bonus alla firma da circa 6 milioni. In poche parole: più di quanto era stato concesso a Yildiz nell'ultimo rinnovo, dove è arrivato a guadagnare 7 milioni più 6 di bonus alla firma. Soprattutto considerando che il turco ha firmato fino al 2030 e non al 2028. Darko Ristic, agente del calciatore, era decisamente non convinto di accettare queste condizioni. Nel frattempo ha coltivato diversi contatti - Atletico Madrid, Bayern Monaco, ma non solo - e il Napoli che saluterà Lukaku, con contratto da 8,5 milioni di euro annui, per poterlo sostituire con lui.

Così si conclude un'era per la Juventus. Un po' di cifre: Vlahovic è costato 82 milioni di ingaggi lordi, 75 per acquistarlo, 11 di bonus più oneri accessori. Un bagno di sangue che ha portato la miseria di una Coppa Italia.