Facile? Proprio no. Le gerarchie sono cambiate

Facile? Proprio no. Le gerarchie sono cambiateTuttoJuve.com
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mercoledì 30 gennaio 2019, 06:30Primo piano
di Giulia Borletto

Massimiliano Allegri non fa mai polemica, o almeno quando la fa è perchè è arrivato al limite della sopportazione ecco perchè non si sognerebbe mai di lamentarsi per la nuova formula della Coppa Italia, quella che decide dove verrà giocata la partita. "Giochiamo dove ci viene detto di giocare. Stiamo giocando tante partite secche, o importanti, in trasferta. E domani ne abbiamo un'altra: è allenante in vista anche della Champions. Ho detto ai ragazzi che se vogliamo giocare di più dobbiamo riempire il calendario, andando avanti in tutte le competizioni" spiega in conferenza stampa. Visti gli altri incroci non dovrebbe destare grosse preoccupazioni l'impegno con l'Atalanta, se non fosse che la squadra di Gasperini è capace di far dannare l'anima a tutti, compresa la Juventus. "E' una delle poche squadre che a livello fisico riesce a stare al nostro livello. Le gare secche le vince chi fa meno errori.

E' anche vero che concede molto, dovremo sfruttare i loro punti deboli. Gomez ha cambiato posizione, è più rifinitore. Ilicic è in grande forma, così come Zapata. Per i nostri avversari sarà una serata importante, ma noi dobbiamo guardare noi stessi, per conquistare la semifinale e provare a giocare la quinta finale consecutiva". E la formazione? Ancora un po incerta, a parte chi giocherà in porta. "CI sarà Szczesny, Perin giocherà sabato sera contro il Parma. Le gerarchie in porta della Coppa Italia quest'anno sono un po' così... l'importante è che pari chi gioca".