ESCLUSIVA TJ - Valeri Bojinov: "La Juve non sbaglia due partite di fila. Milenkovic? Fossi nella dirigenza farei follie. CR7 porterà la Champions entro il 2022. Su Sarri e il campionato..."

ESCLUSIVA TJ - Valeri Bojinov: "La Juve non sbaglia due partite di fila. Milenkovic? Fossi nella dirigenza farei follie. CR7 porterà la Champions entro il 2022. Su Sarri e il campionato..."TuttoJuve.com
© foto di Federico De Luca
giovedì 30 gennaio 2020, 11:30Primo piano
di Mirko Di Natale

"In questo momento sono svincolato, ma ogni giorno mi alleno duramente in Turchia per rimanere in forma. Il mio obiettivo è quello di tornare in campo il più presto possibile". Non ci gira molto intorno Valeri Bojinov - che in passato ha vestito anche le maglie di Juventus e Fiorentina -, che ci fa intendere di volersi rimettere subito in carreggiata dopo l'ultima avventura vissuta al Botev Vraca: "Sto valutando diverse offerte che mi sono giunte - ha continuato -, due club turchi di medio classifica della Süper Lig e anche in Giappone hanno messo gli occhi su di me. Sono trattative avanzate. Potrei tornare anche in Bulgaria, c'è un club molto titolato che mi vorrebbe. Però, per correttezza - ha confessato, non farò i nomi delle squadre". La redazione di TuttoJuve.com lo ha contattato telefonicamente, in esclusiva, per parlare del big match di domenica all'ora di pranzo e non solo:

La sconfitta col Napoli brucia ancora, ma il campionato regala subito una grande occasione di riscatto contro la Fiorentina. Credi che questo match potrebbe lasciare degli strascichi nella formazione bianconera?

"Questa volta, la Juventus non sbaglierà a reagire perché l'atteggiamento sarà quello giusto. Poi è difficile che stecchi due partite di fila, gioca in casa davanti al proprio pubblico e sappiamo bene come l'Allianz sia un vero e proprio fortino. La Fiorentina, invece, con il nuovo tecnico sta facendo buone cose, conosco Iachini e sta trasmettendo le sue doti migliori: grinta, fame, tenacia. Tutti sulla carta si aspettano una vittoria facile dei bianconeri, ma per me non sarà così".

Te la senti di sbilanciarti per un pronostico?

"No, perché in entrambe le squadre ho lasciato dei bellissimi ricordi. Con la maglia viola ho giocato spesso contro i bianconeri, a Firenze questa sfida è talmente sentita che vale come la partita dell'anno. Ma, onestamente non me la sento di fare un torto ad una delle due, è come se sputassi nel piatto dove ho mangiato. Credo che bisogna sempre avere grande rispetto. Mi auguro, dunque, una grande partita piena di ricchi colpi di scena".

La Fiorentina è una squadra molto giovane, ci sono dei giocatori che conosci molto bene.

"Sì, due in particolare: Milenkovic e Vlahovic. Sono due ragazzi cresciuti sotto i miei occhi, diventati uomini oltre che grandi giocatori. Il merito di chi scopre talenti del genere è sempre di Pantaleo Corvino. Vlahovic andrà ancora un po' aspettato, è sempre molto difficile affermarti subito in un campionato difficile come quello italiano. Ma fidatevi, avrà dei numeri pazzeschi".

Alcune indiscrezioni raccontano di come la Juve fosse interessata ad uno di loro, ovvero Milenkovic. Avrebbe fatto bene ad acquistarlo?

"Se fossi nella dirigenza bianconera, investirei qualsiasi cifra per portare a casa un giocatore come Milenkovic. E' l'erede di Chiellini e Bonucci, c'è già de Ligt che è un fenomeno ma faccio lo stesso discorso di Vlahovic. Chiesa? E' un grande giocatore, ma in questo momento il punto debole della Juventus è la difesa. Anche un po' per l'assenza prolungata di Giorgio (Chiellini ndr) che si sta avvertendo sempre più".

Cristiano Ronaldo, da un mese a questa parte, sta trascinando a suon di gol i compagni. Ma, forse, te lo aspettavi più decisivo nel suo approdo in Italia?

"Credo ci sia una grande differenza tra il calcio spagnolo e quello italiano, qui c'è più tattica e più difensivismo. Ronaldo ha un po' sofferto questo, ma chiaramente ne è uscito da campione. E' una persona che parla poco, ma il suo 'Sì' dell'esultanza come si sente in campo e nello spogliatoio. Ora sta facendo benissimo, anche se tutti giocano per lui credo che i suoi compagni di reparto siano molto cresciuti da quando è arrivato in Italia. Per me è un grande esempio. Anche se un giocatore da solo non basta per farti vincere, l'unico che può portare la Champions a Torino è Cristiano".

Credi, dunque, che Cristiano porterà la Champions entro il 2022?

"Lo auguro di cuore, la Juve è la storia e nessuno può permettersi di discutere il suo blasone".

A proposito di campionato, chi lo vince secondo te?

"Anche qui rispondo Juventus, d'altronde ho indossato quei colori e non posso non tifarla. Il campionato è molto più combattuto rispetto al passato, ma i bianconeri sono più forti e più esperti dei propri rivali".

Ti piace il gioco di Maurizio Sarri? 

"La Juve ha scelto un allenatore differente per filosofia rispetto a quello precedente, Sarri non è concreto come Allegri ma preferisce il palleggio e il bel gioco. Lui ha sempre giocato con gli esterni, ma qui a parte Douglas Costa non ha giocatori di ruolo. Quindi ha dovuto far di necessità virtù, è criticato ma ovunque è andato ha fatto molto bene. Poi con i numeri attuali, come si può parlarne male? I risultati saranno dalla sua parte".

Si ringrazia Valeri Bojinov per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.