ESCLUSIVA TJ - Silvano Martina (Ag. Buffon): "Juve squadra del cuore, l'obiettivo è far bene. Champions non è ossessione. Futuro? Mai parlato di fare il dirigente". E aggiunge: "Su Dzeko..."

ESCLUSIVA TJ - Silvano Martina (Ag. Buffon): "Juve squadra del cuore, l'obiettivo è far bene. Champions non è ossessione. Futuro? Mai parlato di fare il dirigente". E aggiunge: "Su Dzeko..."TuttoJuve.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
lunedì 26 agosto 2019, 15:15Primo piano
di Mirko Di Natale

Il 26 agosto 2001, il giovanissimo Gianluigi Buffon esordì in Serie A con la maglia della Juventus. E di certo, il portiere di Carrara non si è affatto dimenticato di quel giorno tanto è che lo ha celebrato oggi sui propri social allegando, nel suo ricordo, la figura Panini di allora. La nostra redazione ha contattato telefonicamente, in esclusiva, il suo procuratore Silvano Martina:

Che ricordi conserva legati a quel giorno?

"Sono passati diciotto anni dal suo esordio, che sono una vita. Era un pomeriggio molto caldo e la Juventus si impose per 4-0 sul Venezia, lui aveva fatto due o tre interventi molto interessanti. Sicuramente sarà stato emozionato anche lui. Da quella partita è cominciata la cavalcata, culminata come tutti ricordiamo con lo scudetto vinto il 5 maggio 2002".

Ci può raccontare il suo secondo trasferimento alla Juventus?

"Stavamo trattando con il Porto, c'era interesse anche dal Brasile e nel frattempo è arrivata la chiamata della Juventus. Nel decidere che cosa fare, abbiamo valutato anche il contesto familiare e il fatto che sarebbe stato difficile trasferirsi di nuovo. La decisione è stata presa proprio per quello".

Cita il Porto, ma c'era anche il Barcellona nel computo delle squadre che lo volevano.

"Sì, ma non è che andando a Barcellona faceva un salto di qualità. La Juventus è come il Barça, è la sua squadra del cuore ed è l'ambiente in cui ha vissuto certe emozioni indimenticabili".

Quale figura avrà ora Gianluigi Buffon all'interno dello spogliatoio bianconero?

"Non è una questione di quale figura ricoprirà. Oggi un atleta come Gigi, che farà 42 anni a gennaio, si pone l'obiettivo di far bene. Da quanto ne so, in allenamento para sempre tutto. Alle spalle di Szczesny? E' un percorso naturale, tra otto anni ne compirà 50! Bisogna farsi questa domanda: ma a questa età, che fenomeno è ancora Gianluigi Buffon? A Parigi era più forte dell'altro portiere, ma giustamente spazio ai giovani. Sono diventati molto amici e per salvaguardare il matrimonio hanno poi gestito al meglio l'intera stagione".

Meglio battere il record di Maldini oppure vincere la Champions League?

"Se dovesse arrivare il record di presenze va bene, altrimenti non cambia una virgola della storia di Buffon. Chiaramente vincere la Champions sarebbe al primo posto, ma non la vive come una ossessione. Ha sempre partecipato per portare a casa il trofeo ma non è detto che ci riesci, l'han vinta estremi difensori meno forti di lui. E, aggiungo, non è che vincerla cambia il valore del giocatore".

Si vocifera che terminerà la carriera da calciatore per poi iniziare come dirigente in bianconero. E' una voce veritiera?

"Non è mai stato affrontato il discorso, questa è la verità. Quando ho parlato con la Juventus, abbiamo discusso solo di questa eventualità senza mai nominare il futuro. Anche perchè questo è un mondo in continuo cambiamento, magari potrebbe giocare ancora tre anni".

Lei che cura anche l'interesse di Dzeko, è vero che è stato nel mirino della Juventus un paio di anni fa?

"Sì, lo posso confermare. Era nel mirino dei bianconeri prima che arrivasse Gonzalo Higuain, l'intenzione era seria ma poi non è più proseguita perché la scelta è stata fatta per l'attaccante argentino".

Si ringrazia Silvano Martina per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.