Juventus, partitella con la Next Gen nel mirino: Gatti ko e danni allo Stadium, la società pensa al cambio di format
La tradizionale amichevole tra la Juventus e la Juventus Next Gen ha lasciato alcuni strascichi non troppo positivi che hanno spinto la società a fare delle riflessioni profonde. L’appuntamento estivo, pensato come una consueta occasione per permettere alla prima squadra di confrontarsi con i giovani bianconeri e ai tifosi di vivere una giornata particolare, questa volta ha infatti portato con sé alcune criticità. La società ha valutato con attenzione quanto accaduto e non è escluso che, in futuro, possa decidere di modificare la formula dell’evento.
Il primo episodio ha riguardato il tackle, seppur involontario, di un tifoso su Federico Gatti. Il sostenitore juventino stava correndo quando è scivolato sul campo, trascinando per terra il calciatore bianconero. Un episodio fortuito, ma che ha avuto comunque delle conseguenze sul difensore. Oggi Gatti non si è allenato proprio perché è alle prese con il colpo alla caviglia subito lunedì dal tifoso juventino.
Gatti ko dopo il contatto con il tifoso: la Juventus riflette
L’assenza di Gatti dall’allenamento ha inevitabilmente riportato l’attenzione su quanto successo durante la partitella. Il contatto non è stato intenzionale e non ci sono responsabilità da attribuire al sostenitore, ma il rischio legato a questo tipo di situazione ha spinto la Juventus a fare le proprie valutazioni. Per Luciano Spalletti, infatti, ogni problema fisico in questa fase della stagione può rappresentare un contrattempo da evitare, soprattutto mentre il gruppo sta completando la preparazione in vista degli impegni ufficiali.
L’amichevole con la Next Gen nasce proprio con l’obiettivo di creare un momento di vicinanza tra squadra e tifosi, ma quanto accaduto potrebbe portare la società a interrogarsi sulla formula utilizzata. La volontà resta quella di mantenere il rapporto diretto con il pubblico, trovando però una soluzione che possa garantire maggiore sicurezza ai calciatori e agli stessi sostenitori.
Danni al manto erboso: possibile cambio di format per la partitella
Un altro aspetto che non è piaciuto alla società sono stati i danni fatti al manto erboso. Alcuni tifosi hanno staccato delle zolle dal campo e questo ha lasciato diverse buche sul terreno di gioco. La Juventus è così stata costretta a intervenire per risistemare l’erba dello Stadium, con un ulteriore lavoro necessario per riportare il terreno nelle condizioni adeguate.
Anche questo elemento ha contribuito alle riflessioni interne. La società dovrà infatti valutare se i vantaggi legati a una giornata di questo tipo siano compatibili con i costi e i rischi che comporta lo svolgimento della partitella in questa modalità. Non si tratta quindi soltanto dell’episodio che ha coinvolto Gatti, ma di una serie di fattori che hanno portato la Juventus a considerare un cambiamento.
Per tutti questi motivi la società sta pensando di cambiare format alla classica partitella estiva in famiglia. L’obiettivo potrebbe essere quello di mantenere l’appuntamento, ma attraverso modalità differenti, così da continuare a coinvolgere i tifosi senza mettere a rischio l’incolumità dei giocatori e senza dover intervenire successivamente sul terreno di gioco. La decisione definitiva non è ancora stata presa, ma quanto accaduto lunedì potrebbe rappresentare un punto di svolta per le prossime edizioni dell’evento.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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