Alajbegovic, una trattativa che dimostra un vento nuovo!

Alajbegovic, una trattativa che dimostra un vento nuovo!TuttoJuve.com
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di Massimo Pavan
La Juventus ha rischiato di perdere Alajbegovic per l'inserimento del Chelsea. Carnevali ha accelerato per assicurarsi uno dei talenti del futuro bianconero.

 La Juventus ha rischiato seriamente di perdere Kerim Alajbegovic proprio quando sembrava ormai vicina a mettere le mani su uno dei talenti più interessanti del mercato europeo, a raccontare quanto sia stata complicata l'operazione è stato direttamente Giovanni Carnevali. Il Chelsea si era inserito con forza e soprattutto con una disponibilità economica superiore a quella della Juventus. A quel punto a Torino hanno capito che non c'era più tempo da perdere. Bisognava accelerare, trovare la formula giusta e soprattutto convincere definitivamente il giocatore prima che la potenza economica della Premier League facesse saltare tutto.

Carnevali: «Abbiamo rischiato di perderlo»

Le parole dell'amministratore delegato juventino spiegano perfettamente quanto sia stato delicato quel momento del mercato. «Abbiamo rischiato di perderlo, il Chelsea aveva fatto un’offerta superiore. Non siamo competitivi col mercato della Champions, avremmo fatto la stessa fine dell’Inter con Palestra». Una frase che cambia anche la prospettiva con cui leggere l'acquisto di Alajbegovic.

La Juventus non era sola sul giocatore.

E soprattutto non era la società in grado di presentare l'offerta economicamente migliore, Il Chelsea arriva quando la Juve sta per chiudere, La Juventus lavorava da tempo sul talento bosniaco. Massara lo conosceva e aveva già stabilito contatti con il giocatore e con la famiglia, il club aveva individuato in Alajbegovic esattamente il tipo di investimento sul quale costruire la nuova strategia.

L'offerta inglese era superiore

Carnevali lo ha ammesso senza troppi giri di parole. La proposta del Chelsea era migliore. Per la Juventus sarebbe stato estremamente difficile rispondere semplicemente rilanciando sul piano economico. Ed è questo uno dei grandi problemi delle società italiane nel mercato attuale. Quando entra una grande squadra inglese, provare a vincere un'asta attraverso il denaro diventa quasi impossibile. La Juventus doveva quindi giocare un'altra partita.

Ecco perché Carnevali ha accelerato

La strategia è diventata quella di chiudere l'operazione prima che il Chelsea potesse completare il sorpasso, Carnevali ha raccontato: «Se non ci fossimo inventati qualcosa alla fine lo avremmo perso perché è arrivato il Chelsea con un’offerta decisamente superiore». È probabilmente questa la frase che fotografa meglio il colpo. La Juventus ha dovuto essere creativa. Non poteva semplicemente mettere più soldi sul tavolo. Doveva sfruttare il lavoro già fatto.

Alajbegovic voleva la Juventus

Questo elemento è stato fondamentale. Secondo quanto emerso durante la trattativa estiva, Alajbegovic aveva dato il proprio assenso al trasferimento alla Juventus, preferendo il progetto bianconero nonostante il forte inserimento del Chelsea. La scelta del giocatore ha quindi permesso alla Juventus di resistere alla pressione inglese. Ed è un dettaglio tutt'altro che secondario. Perché senza la disponibilità del bosniaco, competere economicamente con il Chelsea sarebbe stato estremamente complicato.

Massara lo seguiva da tempo

Dietro l'operazione c'è anche il lavoro di Frederic Massara, il dirigente conosceva già molto bene Alajbegovic e lo aveva seguito precedentemente. Quando si è aperta la possibilità di portarlo a Torino, la Juventus ha quindi potuto muoversi partendo da rapporti già costruiti. Secondo le ricostruzion , anche Miralem Pjanic avrebbe avuto un ruolo di collegamento durante l'operazione. Un insieme di elementi che ha permesso alla Juventus di compensare almeno parzialmente lo svantaggio economico nei confronti del Chelsea.

La Juventus questa volta è riuscita a resistere alla Premier.

E se Alajbegovic dovesse diventare davvero un calciatore da 70-80 milioni, quel momento dell'estate potrebbe essere ricordato come uno dei passaggi più importanti del nuovo corso bianconero.