ESCLUSIVA TJ - Nicola Amoruso: “In Turchia non sarà facile, ma la Juve ce la farà. Immagino una finale Juve-Napoli. Difficile trattenere Vidal e Pogba”
La Juventus ha due risultati su tre che le permetterebbero di timbrare il biglietto per gli ottavi di finale di Europa League. Contro i turchi del Trabzonspor dovrà trovare il modo di difendere il vantaggio dell’andata per andare fino in fondo nella competizione. Ne abbiamo parlato in esclusiva con l’ex attaccante bianconero Nicola Amoruso, che ha illustrato le possibili insidie che la squadra di Conte potrà trovare a Trebisonda.
“In Turchia sicuramente non sarà una partita facile. La Juventus però è superiore sotto tutti i punti di vista, quindi non credo che dovrebbe avere grossi problemi; Antonio conosce bene le insidie dell’avversario e quanto sia difficile giocare in Turchia, perché lì il pubblico è molto caldo e sempre vicino alla squadra. Non bisogna assolutamente sottovalutare l’avversario, altrimenti si rischiano brutte figure, però credo che ci sia la possibilità di passare facilmente il turno”.
Quanto secondo lei la Juventus punta sull’Europa League, considerata anche la finale in casa?
“Credo sia più che legittimo per una squadra come la Juventus, che puntava in alto in Champions League e che comunque si trova in Europa League, puntare a questo trofeo, che non è prestigioso come la Champions, però è comunque importante. Sappiamo bene quanto Antonio Conte e la Juventus abbiano sempre fame di vittoria”.
Pensa sia plausibile immaginare una finale tutta italiana? Quale squadra vede favorita?
“Assolutamente sì, sarebbe possibilissimo perché sono squadre importanti, che non hanno sfigurato in Champions, vedi il Napoli, uscito con 12 punti. Sarebbe bello avere una finale tutta italiana. Penso sia favorito il Napoli”.
Da ex compagno di Conte alla Juventus, crede che il tecnico abbia mantenuto il carattere che aveva da giocatore?
“Assolutamente sì, stesse caratteristiche di quando giocava: carismatico, lavoratore, grande professionista. Queste qualità, come penso sia anche normale, le ha mantenute da allenatore, anzi le ha accentuate. E’ riuscito a dare una svolta, a cambiare le sorti di una squadra che stava soffrendo; è arrivato e ha vinto subito. Insomma, veramente bravo”.
La notizia del giorno è che il Barcellona vorrebbe Vidal. Riuscirà secondo lei la Juve a blindare i suoi gioielli?
“La Juventus sta costruendo sempre più, sta mettendo basi sempre più importanti per crescere in Champions League. E’ normale che giocatori come Vidal o Pogba, che sono assi portanti di questa squadra, siano richiesti. Non sarà assolutamente facile trattenerli, perché non siamo per niente competitivi dal punto di vista economico con altri club europei e quindi sono giocatori che si rischia di perdere”.
Parlando di campionato, domenica la Juve affronterà il Milan. C’è qualche Milan-Juve che ricorda in particolare?
“Sicuramente il clamoroso 6-1 della stagione ‘96/’97. Quella è una partita che tutti ricordano, che ancora mi capita di sentir nominare quando parlo con qualcuno. Una grande Juventus, andammo a dominare in quel di San Siro, è una partita indimenticabile quella lì”.
Crede che la corsa allo scudetto sia ancora aperta?
“Credo che per il primo posto la Juventus non abbia rivali. E’ più interessante, al contrario, la lotta tra le inseguitrici, Roma e Napoli in particolare. Credo che il primo posto non sfuggirà sicuramente alla Juve".
Direttore: Claudio Zuliani
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