ESCLUSIVA TJ - Lisa Alborghetti (Atalanta Mozzanica): "Juve fortissima, puntiamo ad uscire a testa alta. Bonansea calciatrice completa e inarrestabile"
Venticinque anni da compiere il prossimo giugno, ha condiviso lo spogliatoio del Brescia con Martina Rosucci, Lisa Boattin, Barbara Bonansea, Valentina Cernoia, Sara Gama dove tra il 2009 e il 2016 ha vinto due scudetti e tre coppe Italia. E ora, il suo Mozzanica tenterà di fermare la corsa inarrestabile della Juventus guidata da Rita Guarino. La nostra redazione ha contattato telefonicamente, in esclusiva, il centrocampista offensivo Lisa Alborghetti per parlare della sfida e non solo:
Apriamo con una battuta: in settimana l'Atalanta maschile ha perso contro la Juventus in Coppa Italia. Vorrete fare uno sgambetto alla femminile bianconera per vendicare Gomez e compagni?
"Sì, ci proveremo volentieri (ride ndr)".
Juventus che fin qui è sembrata inarrestabile. Quali sono le tue sensazioni a riguardo in vista di questo match?
"E' palese che sarà una partita difficile, i 33 punti conquistati parlano dalla Juventus parlano da soli. Non andremo a Torino per perdere, sappiamo che è la squadra da battere e proveremo con tutte le nostre forze a togliergli qualche punto. E' fortissima".
Avete fatto tesoro degli errori commessi nella partita d'andata?
"Sì, noi abbiamo lavorato moltissimo sui nostri errori. Punteremo ad uscire a testa alta dal campo. Il calcio è il calcio e tutti possono vincere".
A parte le vittorie consecutive e le forti giocatrici che già conosci, cosa vi preoccupa di questa Juventus?
"Conoscendo bene le mie ex compagne del Brescia, posso affermare tranquillamente che non mi metteranno timore e l'amicizia non influirà su questo. Dentro il rettangolo verde, non si tira mai indietro la gamba (sorride ndr)".
Si parla di mentalità vincente della Juventus maschile per via della storia e del blasone della società bianconera. Se ne può parlare ugualmente, secondo te, per la squadra femminile?
"Assolutamente sì, la Juventus ha deciso di investire sul calcio femminile e ha voluto dare la stessa mentalità della squadra che attualmente vince lo scudetto da sei anni di fila. Ho avuto Rita Guarino come allenatrice nell'Under 17, penso che rispecchi moltissimo questo. Sicuramente, uno dei segreti di questa squadra è il fatto di essere unite fuori dal campo, c'è più spirito di sacrificio, affinità e una bellissima intesa. L'esempio perfetto è il gruppo in cui facevo parte a Brescia"
Al di là del bellissimo rapporto che hai con Martina Rosucci, cosa ci puoi raccontare di Barbara Bonansea?
"Premetto che c'è una bellissima amicizia con Martina, siamo considerate come delle gemelline (ride ndr). Ma rispondendo alla domanda, Barbara è fortissima e la sua dote atletica le permette di avere un passo in più dell'avversaria. Se aggiungiamo la tecnica e il senso della posizione, è una calciatrice completa. E' inarrestabile nelle ripartenze, in nazionale fa la differenza".
Hai preparato una esultanza particolare nel caso in cui dovessi segnare alla Juventus?
"No, nessuna in maniera particolare. Sono apatica nelle esultanze, perchè nell'esultanza improvviso come mi viene al momento (ride ndr). Semmai dovessi farle un gol, sarei felice ma è una sfida come un'altra".
Si ringraziano Lisa Alborghetti e l'ufficio stampa del Mozzanica per la realizzazione di questa intervista.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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