ESCLUSIVA TJ - Ezio Greggio: "Rosa invidiabile, merito di presidenza e dirigenza unica al mondo. Dybala il Sivori moderno, con Marchisio centrocampo più forte di quello di Berlino"

ESCLUSIVA TJ - Ezio Greggio: "Rosa invidiabile, merito di presidenza e dirigenza unica al mondo. Dybala il Sivori moderno, con Marchisio centrocampo più forte di quello di Berlino"TuttoJuve.com
© foto di Alberto Lingria/PhotoViews
giovedì 6 ottobre 2016, 11:30Primo piano
di Mirko Di Natale

La Redazione di Tuttojuve.com ha contattato, in esclusiva, il collega conduttore di "Striscia La Notizia" e tifosissimo bianconero, Ezio Greggio, per parlare di Juventus e non solo:

Buongiorno Ezio, a differenza dell'anno scorso di questi tempi la Juve vola sia in campionato che in Champions. Quale è la tua opinione in merito?

"È quella di tutti gli Juventini, la società ha saputo vendere bene e acquistare meglio. Oggi ha una rosa invidiabile. E quindi i risultati stanno arrivando. Merito di una presidenza e di una dirigenza unica al mondo. Complimenti ad Andrea, Beppe e a Massimiliano ovviamente".

Degli arrivi estivi, chi ti sta convincendo di più?

"Direi che un pò tutti i nuovi acquisti sono convincenti. È logico che uno come Higuain lo noti di più, quello scarica dentro le porte avversarie goal pesanti e quindi più facilmente lo noti. Ma anche Pianic, Pjaca, Dani Alves e tutti gli altri quando entrano han capito subito l'ambiente e recepito le direttive del mister. Son contento che sia tornato Cuadrado, quando entra spacca la partita.

Ci voleva per forza la battuta d'arresto con l'Inter per svegliare i ragazzi?

"Chi ha giocato a calcio sa che può capitare. Poi le partite son fatte di episodi. E alle volte uno di questi ti cambia l'andamento di quella giornata. Ma non bisogna fossilizzarsi su una giornata storta. Esattamente come è successo. La Juve di quest'anno ha tutti i requisiti per darci altri grandi, speriamo enormi soddisfazioni".

Con il rientro di Marchisio, il centrocampo formato da Pjanic e Khedira (più Asamoah) sarebbe forte quanto quello della finale di Berlino?

"Io credo che con il rientro del mitico Claudio, un grande esempio di attaccamento e dedizione alla squadra, avremo un centrocampo più forte di quella finale. Un altro tipo di centrocampo, diverso, ma molto solido che conterà su Marchisio che è un perno d'acciaio la in mezzo".

Dybala potrebbe essere da pallone d'oro?

"Ci arriverà senz'altro. Quando in squadra hai un giocatore come lui la gente va allo stadio anche per vedere le sue giocate. E' successo nella nostra storia per Sivori, Platini, Zidane, Del Piero. I fuoriclasse fanno spettacolo. I dribbling, le partenze brucianti di Dybala, ma anche le sue visioni del gioco, la personalità da campione maturo, i goal incredibili sono da pallone d'oro. Può diventare uno dei più grandi giocatori che siano passati da noi e nella storia del calcio mondiale: guardate la sua carta di identità. Dipende tutto da lui, non deve distrarsi, deve ascoltare Allegri ed essere convinto di quello che fa. Io lo adoro, l'ho già detto altre volte, mi ricorda Omar Sivori che è stato per me un amico e un sogno di quando ero ragazzo. Un Sivori moderno e spietato, cinico, giocoliere, ma anche leale. Un angelo con la faccia pulita" 

Allegri sta dimostrando di variare il modulo a seconda dei calciatori che schiera in campo. Ma fossi te l'allenatore, come giocherebbe questa Juve?

"Esattamente come Allegri condurrebbe Striscia se fosse al posto mio (ride ndr). Max non ha bisogno di suggerimenti da nessuno. Alle volte sento gente che dice 'Io farei giocare questo, Io farei quel modulo…' Solo chi sta 24 ore al giorno coi giocatori sa cosa rendono e come rendono, se stanno bene e sono sereni o han problemi. Allegri non ha bisogno dei miei consigli, ha validi consiglieri ed è già entrato nella nostra storia. Non era facile quell'eredità che ha ricevuto. Ha sorpreso tutti, ribaltato le opinioni che lo accompagnavano al suo arrivo. Va sostenuto e ci porterà a grandi traguardi, ancora. 

Come vedi le nostre avversarie in campionato?

"Il campionato finisce solo quando la matematica ti da ragione. Il gruppetto dietro di noi, Napoli per primo, è sempre temibile. Meglio tenerli a distanza. La Roma ha un bel gruppo ma qualche limite. Il Milan credo potrà essere una bella sorpresa se al prossimo mercato porteranno rinforzi a Montella che sta facendo miracoli con la stessa squadra o quasi dello scorso anno. L'ultima partita sembrava Italia-Germania 4-3. Il goal e il pianto di Locatelli che fa rima con Tardelli, le parate di Donnarumma. Sull'Inter francamente non mi esprimo: con noi han fatto un partitone ma mi sembra che riemergano gli antichi problemi che hanno da anni e anni".  

Da tifoso, meglio il sesto scudetto di fila o la Champions che manca ormai da tanti anni?

"Tutti e due. Anche la Coppa Italia. È logico che la Champions è roba da Mille e una Notte di festeggiamenti. Vedremo, comunque vada con la Juve è sempre un successo".

"Un saluto particolare agli amici di Tuttojuve, grandi sostenitori bianconeri, cerea né!".

Si ringraziano Ezio Greggio e l'ufficio stampa di Striscia la Notizia, nella persona di Giovanni De Girolamo, per la cortesia e l'enorme disponibilità dimostrata.