ESCLUSIVA TJ - Ciro Venerato (Rai Sport): "Ramsey a giugno, l'affare era già stabilito da un po'. Guadagnerà 8 milioni netti. Raiola vuole mandare De Ligt a Torino. Su Romero, James ed Allegri..."
"Ramsey è un affare che la Juventus ha stabilito già da un po', si tratta soltanto di stabilire le tempistiche legate ai bonus e alle commissioni che verranno versate al suo agente essendo un parametro zero. Ormai è un giocatore bianconero, non ci sono più dubbi". E' totalmente sicuro delle sue parole Ciro Venerato, stimato collega di Rai Sport, che già più di una settimana fa si era esposto in questi termini. La nostra redazione lo ha voluto contattare per parlare del gallese e non solo:
Ramsey affare fatto, ma la concorrenza?
"C'erano quattro o cinque squadroni su di lui, tra cui il PSG. La Juve è arrivata molto prima e già lavorava sul ragazzo da diversi mesi, ieri ha soltanto definito la situazione. Ramsey era un pupillo di Wenger e non è scattata la scintilla con il nuovo tecnico Emery, la dirigenza sapeva che non avrebbe rinnovato e quindi ha deciso di affondare. Il giocatore è stato attratto dal grosso appeal dei bianconeri che si è più ancora acuito con l'arrivo di Ronaldo, il grande upgrade consente di essere al livello di big come Real Madrid e Barcellona. Ormai non c'entra più nulla col campionato italiano".
In che senso non c'entra più nulla col campionato italiano?
"Oggi la Juve è due o tre spanne sopra le altre sotto tutti i punti di vista. E' talmente palese e lampante che non c'è bisogno di commentare, è una squadra che si sta avvicinando all'ottavo scudetto consecutivo e probabilmente lo vincerà senza soffrire. Il vero esame sarà la partita con l'Atletico Madrid, era l'avversario peggiore che potesse capitare e questo lo sanno anche a Torino. E' un ottavo di finale che sa di semifinale visto il valore dell'avversario, ci sono grandi giocatori come Griezmann, Godin, Costa e c'è un grande allenatore di grande carisma come Simeone che riesce a tirar fuori il sangue dalle rape. E' un allenatore vincente".
Quali sono le cifre di Ramsey? E' giusto parlare di 6 milioni e mezzo per 5 anni?
"Credo anche qualcosina in più, con i bonus fissi arriva anche ad 8 milioni annui. Con quelli più difficili può sforare i 10 milioni. Alcuni bonus sono legati a quelli facilmente più raggiungibili, altri un po' più complessi come il rendimento del ragazzo o dei successi ottenuti durante la stagione. E' un contratto quadriennale con una opzione per il quinto che è molto semplice da raggiungere".
Ti risulta che il ragazzo possa arrivare già a gennaio?
"E' lo stesso discorso che si fece con Emre Can: venne definito a dicembre e Marotta provò a portarlo già a gennaio, ma Klopp rispose picche. Ad oggi mi risulta che siamo più o meno sulla stessa barca, Emery lo ritiene un giocatore importante e lo lascerà andare a giugno. E' un giocatore che al momento vale 7/8 milioni, 10 già sarebbero troppi ma non credo che la Juve insisterà per portarlo in questo mercato invernale. Numericamente è messa molto bene, ci sono già giocatori come Matuidi, Khedira, Bentancur, Pjanic e lo stesso Emre".
Credi che la Juve rimarrà così a gennaio o definirà qualcosa?
"Trincao è un obiettivo realistico, è un giovane che interessa molto alla Juve. Piace molto alla dirigenza, il fuoriclasse Mendes è l'intermediario della trattativa che sta trattando per nome e per conto della Juventus e c'è grande ottimismo perché il suo procuratore è Bruno Carvalho. L'affare dovrebbe corrispondere a 10 milioni tra prestito e riscatto con una rivendita che si sta discutendo attorno al 20%. Todibo invece andrà al Barcellona, ho avuto conferme in tal senso".
Sfumato Todibo, quale è la tua impressione su Trincao?
"La mia impressione è che alla fine di questo mercato, la Juve lo prenderà. Non so se lo lascerà fino a giugno alla sua rispettiva squadra oppure lo porterà a Torino per abituarsi al campionato italiano, però mi sembra un obiettivo molto vicino. Non come Ramsey che ormai è già fatto".
Si parla anche di Romero del Genoa, che cosa ci puoi dire su di lui?
"La Juve è su di lui e sta cercando di bloccarlo, ma il problema è che il Genoa sta valutando Sturaro per via dei suoi infortuni. Il grifone vorrebbe mettere all'interno dell'operazione un giocatore, ma c'è un po' di indecisione perché al momento sta adattando Bertolacci e quindi è tutto in divenire. Magari i bianconeri potrebbero inserire un giocatore giovane che piace a Perinetti e Preziosi. La valutazione è di 20 milioni ma i rapporti sono talmente ottimi che se vuole lo può prendere, infatti in questo momento è in vantaggio anche rispetto all'Inter".
La Juve sta lavorando molto anche sui difensori centrali.
"Sì, c'è Bonucci che è fortissimo ma inizia ad avere una certa età, Barzagli potrebbe anche ritirarsi a fine stagione, Benatia per me andrà via a giugno e non a gennaio e poi c'è la questione Rugani che è aperta. La Juve ha dato disponibilità al giocatore di rinnovare, lui vorrebbe tre milioni e l'accordo non è ancora stato trovato. Si spiega, per questo, l'attivismo di Paratici sui centrali: da quelli già citati a De Ligt".
Proprio De Ligt che piace a tutti, addetti ai lavori e tifosi. La Juventus è in vantaggio anche qui sulla concorrenza?
"Raiola è una carta importante, credo voglia mandarlo alla Juventus e non agli altri club. Il Barcellona, infatti, così si butterebbe su Koulibaly del Napoli. E Kean è sempre un'idea del potente procuratore, ma bisogna capire che vorranno fare i bianconeri perché con il rinnovo avrebbero più forza contrattuale sul suo cartellino. Non dovesse rinnovare, ovviamente non puoi chiedere la luna per la sua valutazione complessiva. E' tutto molto aperto, da Paratici e dalla Juventus è visto come il difensore del futuro e c'è un lavoro costante sul ragazzo che dura da almeno un anno".
Paratici e Mendes hanno parlato di James durante il Globe Soccer Awards?
"Erano a Dubai e ne hanno parlato, visto che James potrebbe non essere riscattato dal Bayern e Mendes lo ha proposto a tutti i club internazionali di primissimo livello che potrebbero permetterselo. Bisognerà vedere chi in quella zona di campo potrebbe far posto al giocatore colombiano, quindi parliamo di Cuadrado, Douglas Costa e altri giocatori. Resta nei radar della Juventus, ma al momento è tutto molto prematuro. Perché Douglas Costa, se giocherà di più, non partirà. E' un giocatore che ha mercato e piace tanto in Inghilterra, ma a Torino non pensano a cederlo. Per me è un giocatore fortissimo ed è sottovalutato da una certa critica".
Non mi hai citato Dybala, potrebbe essere lui a far posto eventualmente. Che cosa ne pensi? Ti risulta qualcosa dell'indiscrezione uscita in cui è legato al nome di Mbappe?
"No, non mi risulta nulla. Mbappe piace a tutti e non credo che sia un giocatore che, a giugno, si muoverà in direzione Torino. Dybala piace molto a Rummenigge e al Bayern Monaco, ma non possiamo sapere oggi quale sarà il suo destino. Aspettiamo i prossimi mesi, perché dovesse fare una grande Champions League il discorso cambia. La volontà è di continuare, è logico che poi nel calcio odierno tutto può cambiare e si ascoltano le offerte in arrivo per poi parlarne con l'allenatore".
L'allenatore, che potrebbe anche cambiare in vista di giugno.
"Vediamo, è tutto in divenire. Dovesse vincere la Champions potrebbe decidere di chiuder tutto, anche se in genere sono più le sconfitte che allontanano rispetto le vittorie. La volontà della Juventus è di proseguire con Allegri, il divorzio qualora potesse esserci dovrebbe partire da lui. Non c'è ombra di dubbio. Ha una forte stima da parte della proprietà, c'è una grande sinergia a livello intellettuale e tecnica con Paratici e Nedved ne apprezza l'elasticità mentale e la gestione dello spogliatoio. Il carattere trasmette serenità e mai tensione, a certi livelli questo aspetto è molto ma molto importante. Con gli amici dice di trovarsi benissimo, la Juve ne apprezza il carattere pacato e razionale".
Si ringrazia Ciro Venerato per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore TMW NETWORK s.r.l.
P.I. 02210300519Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

