Manchester City, bufera in Regno Unito: il Sun rivela dettagli sui legami col premier Burnham
Il Manchester City resta al centro delle polemiche in Regno Unito, questa volta per i rapporti tra il presidente del club, Khaldoon Al Mubarak, e il premier Andy Burnham. A sollevare nuovi interrogativi è un'inchiesta pubblicata dal tabloid britannico The Sun, secondo cui il capo del governo avrebbe fornito una ricostruzione incompleta dei propri contatti con i vertici della società inglese. La vicenda si inserisce in un contesto già delicato per il City, alle prese con le contestazioni relative a oltre cento presunte infrazioni delle normative della Premier League.
Incontri e benefit ricevuti da Burnham
Secondo quanto ricostruito dal quotidiano, Burnham avrebbe sostenuto di aver avuto un unico incontro rilevante con Al Mubarak, risalente al 2021. Tuttavia, alcuni documenti recuperati dai giornalisti sembrerebbero indicare ulteriori occasioni di contatto. Si tratta di informazioni contenute in un registro degli interessi della Greater Manchester Combined Authority, successivamente eliminato dal sito dell'ente, che riporterebbe diversi episodi risalenti al periodo in cui Burnham ricopriva l'incarico di sindaco della Grande Manchester. Nell'agosto 2017, il politico avrebbe partecipato a una cena presso una suite esclusiva dell'Etihad Stadium, per un valore dichiarato di 338 sterline, equivalenti a circa 390 euro. Un secondo episodio risalirebbe all'aprile 2018, quando Burnham sarebbe stato invitato ad assistere al derby cittadino, usufruendo di un'ospitalità quantificata in 699 sterline, circa 800 euro. Nel mese successivo, il Manchester City gli avrebbe inoltre messo a disposizione due biglietti per un concerto di Ed Sheeran, del valore complessivo di 150 sterline, circa 170 euro. Sommando le diverse occasioni, il valore dei benefit ammonterebbe a 1.187 sterline, approssimativamente 1.380 euro.
Le opposizioni chiedono chiarimenti
Le nuove informazioni hanno alimentato il dibattito politico, soprattutto alla luce dell'impegno assunto da Burnham davanti alla Camera dei Comuni a garantire trasparenza sui rapporti con la proprietà del Manchester City, riconducibile ad Abu Dhabi. La Greater Manchester Combined Authority ha riconosciuto che il politico ha beneficiato dell'ospitalità del club in più circostanze, precisando però che l'unico incontro ufficiale con Khaldoon Al Mubarak sarebbe avvenuto nell'ottobre 2021. Una distinzione che non ha convinto gli esponenti dell'opposizione. Il deputato Robert Jenrick ha contestato la ricostruzione fornita da Burnham, accusandolo di aver tratto in inganno i cittadini. Critiche sono arrivate anche da Louie French, ministro ombra dello Sport, che ha sollevato dubbi sull'assenza di dettagli riguardanti il contenuto dei colloqui e gli argomenti eventualmente discussi durante gli incontri.
Direttore: Claudio Zuliani
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