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Giraldez: “La Juve è una delle squadre più forti. Hanno grande talento, con Spalletti sono una squadra offensiva. Duran out”. Aspas: “Sono a disposizione, il mister deciderà se farmi giocare”

Giraldez: “La Juve è una delle squadre più forti. Hanno grande talento, con Spalletti sono una squadra offensiva. Duran out”. Aspas: “Sono a disposizione, il mister deciderà se farmi giocare”
Oggi alle 14:34Altre notizie
di Camillo Demichelis
Giraldez e Aspas presentano la sfida di Europa League contro la Juventus: assenze pesanti, rispetto per i bianconeri e voglia di giocarsela

Claudio Giraldez e Iago Aspas hanno parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara con la Juventus. Ecco le loro parole riprese da TuttoJvue.com: 

Non è nella lista Paulo Duran può dire cos'ha? Come affronterete questa sfida con la Juventus?
"Siamo in un periodo sfortunato con gli infortuni. Ci sono diversi assenti. Paulo Duran ha un infortunio al gemello. Non credo sia un problema grave, ma non ci sarà per questa partita. Borja Iglesias anche lui ha un fastidio. Però abbiamo una formazione ampia larga e possiamo giocare contro tutti. E possiamo schierare un 11 che darà un livello alto. Arriviamo a questa partita con molta voglia con grande illusione e sappiamo che la vedrà tutto il mondo. La Juventus è una delle migliori squadre d'Europa e della storia. È una delle favorite dell'Europa League. Possiamo vincere, abbiamo il 50% delle possibilità. La Juventus ha una squadra molto completa. Abbiamo le nostre possibilità per giocare contro una grandissima squadra come la Juve".

La Juventus con Spalletti ha un gioco offensivo e sicuramente non verrà a difendere bassa...
"Si con Spaletti la Juventus è una squadra offensiva. Con i giocatori di talento che ha incarna perfettamente l'idea di gioco del mister. Ha capacità fisica per creare gli spazi e cambia spesso sistema di gioco durante le partite. Preferiamo giocare contro squadre che hanno un atteggiamento aperto. Avremmo preferito avessero un po' meno di talento individuale, è una squadra completa. Dobbiamo difendere bene e attaccare bene per provare a metterli in difficoltà".

Cosa dovete migliorare rispetto alla partita contro l'Elche? 
"L'Elche è il passato. Bisognerà essere intensi e lo saranno anche loro. Dobbiamo attaccare bene per portargli via il pallone. Difendiamo bene con il blocco basso. Dobbiamo attaccare con precisione, ma abbiamo voglia. Con le squadre di maggiore talento é difficile competere e giocheremo contro una delle squadre di maggiori talento in Europa e dovremo difendere bene come abbiamo fatto contro il Real o il Barça e attaccare bene. Non dovremo stare solo in difesa".

Parla Aspas

Come stai?
"Ho ripreso ad allenarmi con la squadra, sto abbastanza bene, poi il mister deciderà se farmi giocare".

Sarà una notte speciale, quella di domani?
"Sì, sarà una notte speciale. Ogni partita in Europa è come una finale, se possiamo vincere è ancora meglio".

Cosa significa per te essere a disposizione per questa partita? 
"È una partita speciale e sarà speciale godersela dal campo e dare gioia alla nostra gente. Sarà una partita difficile contro una squadra molto forte, una delle più forti della competizione. Giocano in undici come noi e dovremo seguire le indicazioni del mister per fare punti".

Pensi di giocare e dove? 
"È una decisione del mister. Ho avuto il permesso della parte medica per giocare dopo un mese senza giocare. Mi sono allenato in gruppo a partire dall'ultima settimana però sono della partita e sarò ugualmente contento se entrerò dalla panchina e di poter godermi una partita così importante".