ESCLUSIVA TJ - Calderón su CR7: "Mi ha detto che è felice a Torino, i suoi numeri imbarazzanti per Pérez". E aggiunge: "Quando ha segnato così tanto è stato decisivo per la Champions"
La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, l'ex presidente del Real Madrid che fu l'artefice dell'acquisizione di Cristiano Ronaldo, Ramón Calderón Ramos, per parlare dello splendido momento di forma del fenomeno portoghese e non solo:
Cristiano, con i suoi due gol contro la Fiorentina, ha segnato per nove volte di fila raggiungendo un'icona mondiale di questo club come David Trezeguet. Come commenta questa notizia?
"Non mi sorprende che ci sia riuscito, sono inoltre sicuro che i suoi successi con la Juve non finiranno con questi record. Cristiano è in grado di raggiungere tutto ciò che è impossibile per gli altri giocatori".
I suoi numeri non finiscono qui: 14 gol nelle ultime 9, 50 gol in 70 partite con la maglia bianconera. E' il secondo straniero a riuscirci così in breve tempo in Serie A.
"Non ho alcun dubbio che continuerà così fino a quando indosserà questa maglia. Questi numeri dimostrano il grande errore e l'enorme imbarazzo del presidente del Real Madrid (Florentino Perez ndr) che lo ha venduto non per ragioni sportive, bensì per un cattivo rapporto personale. Quando ha segnato così tanto, a Madrid, è stato decisivo per conquistare le quattro Champions League".
Domani tra l'altro Cristiano compirà 35 anni, secondo lei dove può ancora arrivare?
"Quando uno sportivo possiede le facoltà innate di Cristiano e, inoltre, si prende cura di se stesso, si allena con lo stesso entusiasmo di quando era giovane e vive solo per essere un giocatore migliore ogni giorno, credo sia impossibile prevedere fino a che punto andrà. Ci vorranno molti anni per vedere di nuovo un giocatore con il suo atteggiamento, la sua leadership, la voglia di raggiungere l'obiettivo e il suo contributo al gioco della squadra".
Al di là della forma pazzesca che sta vivendo, lo vede veramente felice a Torino come lo era a Madrid?
"Pensava di essere molto felice al Real, nonostante il suo cattivo rapporto con il Presidente che non lo aveva mai giudicato come meritava. Visto, poi, che non lo aveva acquistato nemmeno lui. Quando l'ho visto all'apertura di una delle sue nuove attività a Madrid, mi ha detto che Torino è una città molto bella, accogliente e che è contento di come trascorre la sua vita in Italia. Si è integrato bene all'interno della Juventus, inoltre mi ha parlato del rispetto e dell'affetto che i tifosi provano per lui. Nella mia esperienza: quando un giocatore è felice della sua prestazione e raggiunge i suoi obiettivi in campo, i supporters lo rispettano ed è felice ovunque si trovi".
E potrebbe esserlo ancora di più se dovesse conquistare la Champions?
"Conquistare la Champions è sempre molto difficile, a seconda di come andrà non cambia la sua situazione personale a Torino. In ogni caso, la Juve ha una squadra molto forte e con giocatori di alta qualità, a mio parere è una delle favorite per la vittoria finale".
Ramón, immaginiamo che oggi sia di nuovo presidente del Real Madrid. Quanti soldi spenderebbe per riportare CR7 al Madrid?
"Parto dal presupposto che non avrebbe mai dovuto lasciare il Real Madrid, ho avuto difficoltà a convincere il Manchester a cederlo e, sfortunatamente, ora nessuna cifra lo riporterebbe alla corte di Zidane. Giocatori come lui sono inestimabili, nessuna società doveva commettere la goffaggine di accettare un'offerta di qualsiasi cifra per venderlo. È stato un errore storico lasciarlo andare e lo stiamo pagando a caro prezzo".
A differenza di Ronaldo, Higuaín sembra non stia vivendo una grande stagione. Secondo lei, è il portoghese il suo miglior partner d'attacco?
"Ho un amore speciale per Gonzalo, l'ho acquistato quando aveva 18 anni e ci ha aiutato molto a vincere due campionati consecutivi. È un grande giocatore, anche se quest'anno non sta avendo gran fortuna e non ha ancora segnato molti gol. Però, sono pronto a scommettere che i suoi numeri saranno migliorati al termine della stagione e così potrà aiutare la squadra ad ottenere un nuovo Scudetto e, perché no, l'agognata e ambita Champions League. Sarei molto felice per lui. Per Cristiano è importante avere al suo fianco giocatori come Gonzalo che, con il suo lavoro e la sua assistenza, contribuiscono a creare molte opportunità verso la porta avversaria".
Si ringrazia Ramón Calderón Ramos per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.
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