ESCLUSIVA TJ - Amauri: "Sarri scelto per un discorso di continuità, farà cambiare idea agli scettici. Pogba? Sono un suo fan. E con lui..."

19.06.2019 15:00 di Mirko Di Natale Twitter:    Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
ESCLUSIVA TJ - Amauri: "Sarri scelto per un discorso di continuità, farà cambiare idea agli scettici. Pogba? Sono un suo fan. E con lui..."

"Tutto il mondo Juve pensa che non fosse facile sostituire un allenatore vincente come Massimiliano Allegri. Credo che sia stato scelto Maurizio Sarri per un discorso di continuità, anche perché l'obiettivo è sempre quello di alzare questa benedetta Champions League". E' il parere di Amauri Carvalho de Oliveira, ex attaccante bianconero, che ai microfoni di TuttoJuve.com ha espresso la sua opinione riguardo il nuovo allenatore e non solo:

E l'annuncio di Sarri, a Torino, non è stato accolto nel migliore dei modi.

"Non solo a Torino, ma ho letto che anche a Napoli ci sono state delle critiche. Anche Allegri non venne accolto bene, ma il suo grande lavoro è stato importante a far cambiare l'opinione degli scettici. La vedo come una similitudine, per cui speriamo che sia un buon auspicio (sorride ndr)".

Oltre allo scetticismo di parte dell'ambiente, quali altre difficoltà può incontrare Sarri alla Juventus?

"Non credo che troverà grandi difficoltà, anche perché troverà una squadra che ha già una identità ben delineata e, soprattutto, fortissima. In genere, le decisioni importanti vengono sempre prese in comune accordo con i senatori presenti nella rosa. Sarri ha sempre fatto bene ovunque è andato, ha fatto giocare bene il Napoli e ha vinto l'Europa League con il Chelsea. Per lui si tratta di una sfida, per questo ha accettato di allenare la Juventus. Lo scetticismo fa parte del gioco: basta una vittoria per far cambiare idea ai tifosi".

Si dice che la scelta di Sarri sia stata in funzione del bel gioco. Per te che hai sempre parlato bene del gioco bianconero, può essere un po' una contraddizione?

"Sì, ho sempre ben giudicato il gioco espresso dalla Juventus. Lo dicono i numeri, l'anno in cui ha fatto peggio è quello dove ha ottenuto meno punti del solito (sorride ndr). Ora i bianconeri si sono affidati ad un allenatore che ha l'abilità di far giocare bene le squadre, se dovesse riuscirci anche qui sarebbe tanta roba. Sarebbe veramente un grande acquisto".

Come vedresti la scelta di Barzagli di entrare nello staff di Sarri?

"Ho letto di recente questa notizia, sarei felicissimo per lui. Ho avuto la fortuna di giocare con Andrea per tre volte: al Chievo dove eravamo compagni di camera, al Palermo e alla Juve per qualche mese. E' inutile rimarcare le sue qualità di uomo e sportivo, per me è stato uno dei difensori più forti con cui ho giocato insieme a Chiello e a tanti altri".

Con la scelta di Sarri, le panchine delle big italiane sono al completo. Che campionato ci dobbiamo aspettare?

"Il campionato sarà decisamente molto più equilibrato, perché le squadre che ambiscono al titolo come Napoli, Inter, Roma e Milan si stanno rinforzando e così alzano il livello della Serie A. Ma la squadra da battere resta sempre la Juventus".

Entrando in ambito calciomercato, chi potrebbe lasciare la Juventus?

"I nomi letti sui giornali, che sono quelli di Dybala, Douglas Costa e Cancelo, non li lascerei partire. Prendiamo come esempio l'argentino: ha tanta qualità e vuole fare la differenza, anche se l'anno scorso ha fatto un po' meno non si può discutere la sua bravura. E' fenomenale. Il brasiliano ha avuto qualche infortunio di troppo, ma quando è in campo è devastante. Il portoghese si è ambientato bene alla Juve e ha raccolto l'eredità di Lichtsteiner".

Su Dybala si parla di uno scambio con Icardi.

"Trovo molto difficile questo scambio, anche se nel calcio mai dire mai (sorride ndr). Per me non andrà via dalla Juventus e dall'Italia".

Credi che Sarri potrebbe utilizzare Dybala come ha fatto con Mertens?

"I falsi nove fanno tantissimi gol, ma non li amo particolarmente. Perché, ovviamente, cerco di tirare l'acqua al mio mulino e la mia preferenza sono per gli attaccanti dalle caratteristiche di Mandzukic che potrebbe giocare ancora sull'esterno. Poi la Juve è piena di attaccanti forti, c'è Ronaldo, Bernardeschi, Douglas. E senza dimenticarci di Higuain, finché è stato bene è stato fondamentale per questi colori".

Che mi dici di Rabiot? Secondo la stampa spagnola, la sua ufficialità arriverà a luglio.

"E' un buon giocatore, ma onestamente sono un grande ammiratore di Pogba (ride ndr). Rabiot è forte e non penso farebbe fatica ad ambientarsi in una grande squadra come quella bianconera, ma con Paul questa squadra diventerebbe uno squadrone in grado di vincere su ogni campo. Come lo farebbe giocare Sarri? Non lo so, io gli direi 'prendi la maglia e vai'".

Si ringrazia Amauri per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.