DIETRO LA LAVAGNA! I GIOVANI NE SCALZANO TRE
Stanno finendo dietro la lavagna scavalcati dal nuovo che avanza. Se ad un tifoso medio chiedete chi preferisce tra Fagioli ed Arthur, vi dirà il primo, chi preferisce tra Miretti e Rabiot, allo stesso stesso per mille ragioni risponderà l'Italiano, così come tra Rovella e Ramsey.
La Juventus non è un parcheggio dove si possono guadagnare milioni e dare poco o nulla, la Juventus è qualcosa di più che bisogna guadagnarsi con impegno, dedizione, spirito di appartenenza e voglia di migliorarsi. Arthur, Rabiot e Ramsey sono arrivati a Torino Campioni, ma in questi mesi e anni in bianconero hanno fatto sentire la loro presenza più per il bonifico a fine mese che per altro.
Oggi la Juventus sta giocando il tour negli usa e pensare che di tre calciatori di questo calibro non si senta minimamente la mancanza lascia capire come sia stato minimo il loro apporto alla causa.
DIETRO LA LAVAGNA - andrebbero messi dietro alla lavagna, a scuola dell'Under 23, dove si coltiva il senso di appartenenza, la cultura del lavoro, la voglia di arrivare e dove si arriva ragazzi e si diventa uomini.
La dirigenza bianconera non può più permettersi di avere dei pesi morti di questo tipo, con il 2023 Rabiot e Ramsey vedranno scadere il loro contratto ma sarebbe meglio decidere ora per non portare avanti situazioni inutili nel tempo.
Liberarsi dei loro ingaggi sarebbe un risparmio di circa 30 milioni di euro, cifra non banali che possono permettere di muoversi in modo forte sul mercato per rinforzare una squadra che sinceramente ha ancora bisogno di qualche pedina in più.
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