Destino Juve in mano a 3 boss del mercato. E il quarto...

11.06.2013 13:30 di Sandro Scarpa Twitter:    vedi letture
Destino Juve in mano a 3 boss del mercato. E il quarto...
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

La Juve sfoglia la margherita dei desideri estivi con 3 chiacchieratissimi petali che il neo-sposo Antonio Conte gradirebbe avere già al raduno di metà luglio: Higuain, Jovetic e Tevez.


Se per Ogbonna (così come Lulic e Zuniga) le trattative vengono condotte direttamente da Marotta e Paratici, per i transfer dei 3 big d’attacco entrano in campo altrettanti top del mercato mondiale: Ernesto Bronzetti, Fali Ramadani e Kia Joorobchan. Chi sono e che ruolo hanno nelle trattative che tengono sospeso il fiato di milioni di tifosi bianconeri?

Bronzetti è l’uomo che lavora a ricucire la distanza tra Real e Juve sul costo di Higuain e sulla tipologia di pagamento. Bronzetti è il deus ex-machina di decine di trasferimenti clamorosi negli ultimi 20 anni della storia del calcio, soprattutto sulla rotta Italia-Spagna. Un passato da DG del Foggia (con implicazione in una vecchia scommesso poli), Bronzetti è ora agente e consulente di mercato di numerose big, ed è tra i “mediatori” più conosciuti e presenzialisti. Amico di Galliani e Perez, negli anni ha messo lo zampino nei transfer di Mendieta alla Lazio, Kaka al Milan (con Tirri), ma anche Figo all’Inter (sempre dal Real) e Ronaldinho al Milan (dal Barcelona), e soprattutto nel mega-scambio Ibra-Eto’o. Bronzetti è un punto di riferimento costante per Real e Barcelona e negli ultimi mesi ha detto la sua su Ibrahimovic (“o Psg o Juve!”), Cavani (“non al Real, ma agli Sceicchi”). Nei rapporti Real-Juve, Bronzetti è stato chiaro: “La Juve non vende Vidal per tutto l’oro del mondo, Higuain partirà da Madrid e andrà alla Juve al 70%”.

Se Bronzetti è un “mediatore” (poi qualcuno ci spiegherà se nel 2013 tra top club e agenti e procuratori superpagati è necessaria ancora questa figura), Ramadani è invece l’agente di Jovetic, ma anche del 90% dei big del balcani. La sua Lian sport ha sotto contratto, tra gli altri: Nastasic (passato per 17 milioni dalla Fiorentina al City), Behrami, Ljajic, Marin, Markovic, Savic e il giovane Pepic, passato (guarda caso) alla Juve a gennaio. Ramadani era con Jojo durante l’intervista in cui il montenegrino ha chiesto esplicitamente alla Fiorentina di agevolare il suo passaggio alla Juve. L’agente serbo (che da Jojo in poi ha fondato il suo impero sportivo) sta portando avanti con i viola un braccio di ferro in cui è coinvolto anche il rinnovo di Ljajic, gioiellino in scadenza nel 2014. Dalle sue dichiarazioni e mosse è chiaro che Ramadani è un alleato dei bianconeri, anche se la sua strategia rischia di diventare un boomerang per questioni di principio che irrigidirebbero Andrea della Valle, oltre ai noti screzi extra-calcistici con John Elkann. Voci di questi giorni danno poi un altro “procuratore” e mediatore big al lavoro sull’intricata vicenda, quel Beppe Bozzo che assiste Marrone e che negli anni ha intrecciato i suoi destini sia con la Juve (Peluso, Caceres, Quagliarella, Motta, Grosso) sia con i viola (Pizarro, Gilardino). Bozzo, dopo aver sistemato la pratica Mazzarri-Inter (e in attesa di mettere mano a quella sempre delicata di Cassano) pare sia stato “incaricato” di sbrogliare la matassa Jovetic-Marrone. Vedremo.

Terzo uomo del destino Juve e altro pezzo da 90 tra gli agenti è il poliedrico Kia Joorobchian, 40enne iraniano fondatore della MSI, nota per la gestione di calciatori con proprietà “spezzettate” sul modello sudamericano (soprattutto brasiliano) e aver cercato di esportare tale pratica in UK con diverse controversie legali. Kia, che ha legami strettissimi e più o meno tempestosi con City e Chelsea, ha in mano Tevez e Mascherano ed è è l’uomo del pranzo a tre con Galliani e Carlitos, prima che l’atto d’amore di Pato per il Milan e Barbara Berlusconi facessero saltare il trasferimento dell’Apache in rossonero. In questi giorni sembra che Tevez, su indicazione di Kia abbia flirtato prima col Monaco e poi raggiunto un pre-accordo con Paratici ma, al tempo inviato a Galliani sms di assoluta fedeltà. Insomma attivismo teso comunque a salutare il City.

Tre boss del mercato fondamentali per il destino della Juve, in attesa delle mosse a sorpresa di un quarto re del mercato, colui che ha portato gli ultimi due top player dalla Premier alla Serie A: Balotelli e Pogba, e che difficilmente trascorrerà l’estate ad oziare in vacanza. Tutti noi sappiamo chi è l'agente in questione e quale tra i suoi assistiti potrebbe essere il vero uomo del destino bianconero