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Spalletti: “Domani giocano Kolo Muani e Woltemade. Rennes banco di prova importante”. Kolo Muani: “Sento la fiducia del mister. Bremer ci ha parlato dopo la partita”

Spalletti: “Domani giocano Kolo Muani e Woltemade. Rennes banco di prova importante”. Kolo Muani: “Sento la fiducia del mister. Bremer ci ha parlato dopo la partita”TuttoJuve.com
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Oggi alle 15:07Primo piano
di Camillo Demichelis
fonte Dall’inviato all’Allianz Stadium
Luciano Spalletti e Randal Kolo Muani presenteranno la sfida contro il Rennes valida per la terza giornata di Phase League di Europa League

Luciano Spalletti e Randal Kolo Muani stanno parlando alla vigilia della gara contro il Rennes. TuttoJuve.com sta riportando le sue parole in diretta: 

Il calendario vi offre subito l’opportunità di vivere una notte importante in Europa. Quanta voglia c’è, da parte tua e del gruppo, di reagire dopo la partita di domenica?

"Bonjour. Sì, abbiamo vissuto una partita complicata nel fine settimana. Devo dire, però, che è molto bello avere subito un’altra occasione per dimenticare quella partita, guardare avanti e mostrare quello che vogliamo fare sul campo. A mio avviso, domani dovremo dare tutto quello che abbiamo, sia io che i miei ragazzi, per fare un buon lavoro". 
 

Ci racconti il clima nello spogliatoio?
"Il capitano ha parlato dopo la partita. È stata una discussione positiva. Come una famiglia a volte ci sono dei problemi ma adesso dobbiamo andare avanti".

Non siete stufi di sentirvi dire che siete senza personalità?
"Non direi che ci manca personalità. Poi ci sono dei ragazzi nuovi, come me, e stiamo lavorano per integrarci il prima possibile. Ora dobbiamo lavorare per fare il massimo".

Spalletti ti ha convinto di poter diventare un top scorer?
"Lui mi ha sempre dato tanto consigli. In questo mondo è importante sentire la fiducia. Il mister ci stimola per andare oltre i nostri limiti".

Il tuo obiettivo per la stagione?
"Non definirei la partita speciale quella di domani. Domani vogliamo ottenere la terza vittoria in Europa League, ma sappiamo che non sarà una partita facile. Obiettivi? Spero di poter tornare in nazionale grazie alle prestazioni con la Juventus".

Quanto siete liberi nel gioco offensivo?
"Durante gli allenamenti cerchiamo di fare quello che ci chiede il mister. Siamo noi che scendiamo in campo e dobbiamo dimostrare quello che abbiamo. Noi dobbiamo mettere in campo le idee del mister".

Hai chiesto di giocare insieme a Woltemade?
"No, il mister sceglie la formazione titolare. Io mi sento bene con tutti i miei compagni".

Termina la conferenza di Kolo Muani 

Inizia a parlare Spalletti 

Condivide la sensazione di una squadra che sembra aver perso entusiasmo, la gioia di giocare?

"Noi che facciamo questo lavoro siamo un po' figli dei risultati e io ho imparato a essere equilibrato e lucido anche dentro i risultati, perché poi possono variare. Ciò che però ci rende felicissimi tutti è vincere le partite: quando vinci una partita, veramente senti qualcosa in più addosso facendo questo lavoro. Ora, purtroppo, siamo indietro e non abbiamo ottenuto i risultati che volevamo, per cui il ragionamento da fare è quello di andare a scavare ancora più in profondità. La prima cosa da mettere in campo è la reazione, per dare di più e riuscire a raggiungere questi obiettivi, sia da parte dei calciatori sia da parte mia".

La squadra sembra aver perso entusiasmo?
"Noi siamo figli dei risultati. Io ho imparato ad essere equilibrato e lucido dentro i risultati. Vincere una partita rende tutti felicissimi. Ora purtroppo siamo indietro e non abbiamo fatto i risultati che volevamo e ora dobbiamo scavare in profondità è la reazione che dobbiamo mettere per raggiungere gli obiettivi".

Sente la squadra dalla sua parte?
"Io si e ho la sensazione che i ragazzi siano dentro i discorsi che si fanno. Nell'ultima riunione ho fatto parlare loro per aiutarli e ho avuto la conferma della serietà e dell'onesta del loro pensiero. Poi si sono resi disponibili per mettere più cose dentro la partita e inserire delle variabili che possono farci tornare al nostro livello massimo".

Sulla formazione?
"Domani giocano Kolo Muani e Woltemade".

Cosa dovrà fare per uscire dalla sabbie mobili?
"Da me dipende tutto perché sono io che scelgo come si sta in campo, la formazione e la tattica della partita. Poi la partita prende una forma e a volta non sempre va come ti immagini. A volte succede che siamo andati lunghi sulla pressione e capita che rimani in mezzo. Questa è la cosa peggiore".

La ricetta per questa partita? Ha preteso troppo dalla squadra?
"L'essenziale è fare le cose convinti e dobbiamo spingere al massimo. Per questa partita chiedo di ragionare di più e di non essere così impulsivi e individualisti. Dobbiamo essere più squadra, più blocco e uniti".

Sul Rennes?
"È una squadra disponibile a giocare a campo aperto e forte dal punto di vista fisico. Le Paul è un grande giocatore. Il Rennes è una squadra difficile da prendere e stanno facendo un buon campionato perché sono ad un punto dalla prima. Per noi loro sono un banco di prova importante".

Termina la conferenza di Spalletti