ALLEGRI ESCE PRIMA MA SI ACCONTENTA
Massimiliano Allegri si è arrabbiato, e' uscito prima della fine della partita notevolmente contrariato per la gestione finale dei bianconeri che sicursmente potevano gestire molto meglio il finale della gara con il Verona. Ecco perché il tecnico era arrabbiato: "Le difficoltà delle gare ci avevano portato a non giocare una buona gara, negli ultimi 5 minuti dovevamo andare a fare gol senza forzare le giocate, dovevamo chiudere l'azione perché poi alla fine rischi di prendere gol. Era una vittoria importante da conqustare, abbiamo da migliorare molte cose, dopo la sosta la prima gara è sempre bastarda e queste sono le classiche gare sporche che la squadra è stata brava a portare a casa. La squadra è stata brava a portarla a casa. Mancavano 30 secondi e i ragazzi sapevano di poter far meglio soprattutto negli ultimi dieci minuti, senza avere fretta di trovare anche il secondo gol. Oggi era importante vincere, le partite dopo la sosta non sono mai semplici per nessuno. Abbiamo scherzato col fuoco ma questo fa parte del gioco. Vincere non è mai semplice, poi ora i ritmi, nel finale di stagione sono diversi e serve essere compatti perché mancano le forze e giochi ogni tre giorni. Milik è tornato oggi e non giocava da due mesi, Vlahovic e Di Maria sono rientrati dalla nazionale. La squadra però ha fatto una partita tosta, aveva voglia di portare a casa la vittoria. La classifica scritta dice 44 punti, quella sul campo 59. Che sono 9 più dell'Inter, 7 aspettando la Lazio, momentaneamente 11 più del Milan e della Roma e Atalanta".
Lo stesso allenatore lo conferma: "Era una partita complicata, le partite dopo la sosta sono sempre difficili. Era un a partita sporca, lo sapevamo, perchè comunque il Verona ti fa giocare male, ti fa correre, ti pressa a tutto campo, quindi siamo stati molto fermi nei primi 25 minuti, poi abbiamo cominciato a muoverci a giocare questa palla e a darla e ad andare e abbiamo creato delle situazioni favorevoli. Dopo l'1-0 non abbiamo fatto il 2-0 e poi potevamo fare meglio, ma i ragazzi lo sanno, potevamo chiudere l'azione senza dare loro la possibilità di avvicinarsi all'area, ma sono cose che bisogna migliorare. Ma direi che i ragazzi stanno facendo cose importanti.".
La Juventus e' sempre la seconda forza del campionato: "Dopo la sentenza dei 15 punti, bisognava fare dei punti, perchè ne avevamo 23, giocavamo a Salerno e la Salernitana aveva 21 punti, quindi bisognava vincere per non farsi scavalcare dalla Salernitana. Poi piano piano abbiamo raggiunto le altre davanti e ora in classifica reale siamo al settimo posto e oggi vincendo abbiamo staccato momentaneamente quelle dietro. Poi la classifica di quello che abbiamo fatto sul campo, quella vera, che i ragazzi hanno fatto sul campo meritatamente, abbiamo 59 punti, quindi abbiamo 9 punti in più dell'Inter, 7 momentaneamente più della Lazio, momentaneamente 11 punti più del Milan, 11 punti iun più dell'Atalanta e questo è un bel risultato, Però dobbiamo continuare a lavorare partita dopo partita, ora abbiamo la Coppa Italia.Noi giochiamo partita dopo partita, è normale che davanti prima o poi qualche partita la vinceranno, perchè non è che possano sempre perdere. noi sappiamo che è molto difficile, però intanto abbiamo raggiunto 59 punti... o 44... che è un bel risultato. Siamo a -4 dal quarto posto, anche se domani gioca la Roma e il Milan, quindi vedremo. Piano piano. Ma obiettivi ne abbiamo tanti, questa classifica messa così ci mette un po' davanti, un po' dietro, un po' un casotto. Nel calcio se fai filotto è normale recuperare punti agli avversari. Sono ancora tanti perché qualcuno comincerà a vincere, noi dobbiamo fare bene perché ora abbiamo gare importanti a partire dalla Lazio".
Martedi la Juventus si gioca molto, moltissimo, non può distrarsi, andare in finale di coppa Italia darebbe un grande senso alla stagione. Ci vorrà attenzione senza farsi condizionare dal momento dell'Inter.
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